Cassazione Civile, 25 luglio 2024, n. 20801, Pres. Pazzi, Rel. Dongiacomo (ordinanza)
Mutui e finanziamenti – indeterminatezza clausola interessi – divisore parametro Euribor – mancanza – ricalcolo tasso bot
“Questa Corte, infatti, ha già avuto modo di affermare che, in tema di contratto di mutuo, affinché una clausola di determinazione degli interessi corrispettivi sia validamente stipulata ai sensi dell’art. 1346 c.c., è necessario che il saggio d’interesse, a differenza di quanto è accaduto nel caso in esame, sia desumibile senza alcun margine di incertezza o di discrezionalità in capo all’istituto mutuante (…).
Non a caso, del resto, i contratti di mutuo ” … di regola .. . prevedono un riferimento puntuale e circostanziato al tasso … , con l’indicazione, in particolare, dello “spazio temporale” di riferimento (6 mesi, 3 mesi, 1 mese, ecc.), del “divisore” utilizzato (360 giorni, quale anno commerciale, oppure 365 giorni, quale anno solare) … ”
(…)
In materia di contratti bancari, in effetti, l’indeterminatezza della misura della pattuizione relativa agli interessi convenzionali dev’essere colmata, al pari del caso di mancata pattuizione degli stessi, facendo applicazione del criterio integrativo previsto dall’art. 117, comma 7, lett. a), del TUB (…)”