Cassazione Civile, 4 dicembre 2025, n. 31781, Pres. Scoditti, Rel. D’Aquino (ordinanza)

Conto corrente – apertura di credito – prescrizione – verifica rimesse solutorie – eliminazione addebiti illegittimi – utilizzo saldo rettificato

“(…) nei contratti di conto corrente cui acceda una apertura di credito, ove il cliente agisca in giudizio per la ripetizione di importi relativi a interessi non dovuti o per nullità delle clausole anatocistiche e la banca sollevi l’eccezione di prescrizione, al fine di verificare se un versamento abbia avuto natura solutoria o ripristinatoria, occorre previamente eliminare tutti gli addebiti indebitamente effettuati dall’istituto di credito e conseguentemente rideterminare il reale saldo passivo del conto, verificando poi se siano stati superati i limiti del concesso affidamento ed il versamento possa perciò qualificarsi come solutorio

(…)

Ne consegue che l’individuazione delle rimesse di natura solutoria, ai fini per cui è causa, deve essere condotta in base ai saldi della banca rettificati, tenuto conto delle poste ivi illegittimamente annotate, le quali vanno depurate dalle annotazioni che siano state ritenute illegittime”

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