Tribunale di Rovigo, 21 novembre 2025, Pres. Borella, Rel. Est. Marcadella
Mutuo SAL tasso variabile – indeterminatezza – difetto trasparenza – mancata specificazione composizione rata – mancanza piano di ammortamento alla stipula – violazione art. 117 TUB
“Ritiene il Collegio che l’indicazione e specificazione della composizione della rata – nella sua quota di capitale e interessi – solamente alla stipula dell’atto pubblico di quietanza finale del 10.9.2012, e non, invece, alla conclusione del contratto di mutuo del 14.7.2009, già vincolante, in quanto primo atto della fattispecie complessa costituita dal mutuo a SAL, determini la violazione del principio di trasparenza consacrato nell’art. 117, comma 4 TUB.
Peraltro, parte mutuataria all’art. 4 del documento negoziale autorizzava irrevocabilmente la Banca, sin da quel momento, ad addebitar le somme mutuate sul c/c aperto presso il medesimo Istituto di credito fino all’importo delle singole rate, di cui tuttavia non poteva conoscere l’ammontare (nemmeno in via indicativa).
(…)
Nel caso sottoposto all’attenzione del Collegio, la mancata indicazione della composizione della rata al momento della conclusione del contratto di mutuo 14.7.2009 (primo atto costituente la fattispecie complessa del mutuo c.d. a SAL) ha avuto come effetto quello di non consentire, alla parte mutuataria, di avere piena contezza del costo del finanziamento e della futura esecuzione del contratto sottoscritto, in violazione del principio di trasparenza posto dall’art. 117, comma 4 TUB.
Il reclamo va pertanto rigettato, con conferma dell’ordinanza 1.10.2025.”