Cassazione Civile, 14 aprile 2026, n. 9569, Pres. Scoditti, Rel. Falabella (ordinanza)
Conto corrente – commissione massimo scoperto – sola indicazione valore percentuale – mancanza modalità calcolo – nullità cms
“Si censura la sentenza impugnata con riguardo al tema della contestata validità della commissione di massimo scoperto. Viene rilevato che con l’atto di appello era stato specificamente contestato quanto affermato dal consulente tecnico d’ufficio e recepito dal Tribunale: si era dedotto, in particolare, che il contratto di conto corrente n. 16328, concluso il 9 ottobre 1993, conteneva, con riguardo alla predetta commissione, la sola «indicazione numerica dello 0,625, senza alcuna indicazione sul criterio di calcolo per la determinazione del suo importo e della sua periodicità». Secondo gli istanti il consulente d’ufficio avrebbe dovuto rilevare la mancata specifica determinazione della commissione di massimo scoperto e procedere ad effettuare il conteggio chiesto dal Tribunale annullando gli addebiti per la detta commissione almeno per il periodo ricompreso tra il 1993 e il 2008: di contro il c.t.u. si era limitato ad affermare che la banca si era adeguata alle previsioni della l. n. 2 del 2009.
Il motivo è fondato.”