Giudice di Pace di Empoli, 12 luglio 2026, n. 96, Est. Laneve

Frodi online – onere prova – responsabilità intermediario – prelievi fraudolenti – sistema di pagamento inadeguato

“Nel caso di specie, come ampiamente dimostrato, non vi è prova alcuna di un comportamento negligente della Sig.ra [OMISSIS].

È stato il sistema di sicuezza di a rivelarsi del tutto inadeguato, consentendo l’attivazione fraudolenta di una carta e l’esecuzione di dieci prelievi in pochissimi giorni senza alcun controllo o allerta preventiva da parte della convenuta.

A confronto ulteriore della domanda attorea, si rileva la responsabilità della convenuta quale titolare del trattamento dei dati personali della Sig.ra [OMISSIS) ai sensi degli artt. 24, 32 e 82 del GDPR 2016/679.

I dati identificativi e i codici di accesso al libretto postale potevano essere nella disponibilità soltanto di (…) (o di un responsabile del trattamento da essa designato ex art. 28 GDPR) ed il fatto che soggetti terzi abbiano potuto utilizzarli per attivare la causa e disporre prelievi dimostra ex se l’inadeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate. Pertanto accertata la responsabilità di (…) per l’effetto, condanna la convenuta alla restituzione, in favore dell’attrice, della somma complessiva di € 5.000,00 oltre gli interessi come per legge e la rivalutazione monetaria, dal dì del dovuto all’effettivo.”

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