Anatocismo

Anatocismo2017-04-03T11:46:10+02:00

Tribunale di Pesaro, 23 marzo 2026, n. 206, Est. Mazzini

Tribunale di Pesaro, 23 marzo 2026, n. 206, Est. Mazzini

Mutui e finanziamenti – regime capitalizzazione composta – anatocismo implicito – violazione art. 1283 c.c. – art. 117 TUB – revoca decreto ingiuntivo

“Ciononostante, il decreto ingiuntivo opposto non può trovare conferma. È principio di diritto consolidato che il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo non si esaurisca nel mero controllo di legittimità del provvedimento monitorio, ma si configuri come un giudizio a cognizione piena sull’esistenza e sull’entità del credito.

In tale ottica, sebbene la validità dei titoli contrattuali sia stata accertata, la ricostruzione contabile operata dal Consulente d’Ufficio ha evidenziato una sensibile divergenza tra il quantum richiesto in via monitoria (€ 32.447,03) e l’effettiva esposizione debitoria residua dell’opponente. Tale riduzione del credito è figlia di una rigorosa analisi delle poste attive e passive e della verifica degli effettivi flussi finanziari, come dettagliato nella relazione peritale laddove si legge che: «il prestito con piano di rimborso rateale n. 058501264 del 06/03/2018 è stato costruito applicando il regime della capitalizzazione composta degli interessi, quindi ingloba una componente di anatocismo implicito. Ove si ritenesse che questa prassi determina una violazione dell’art. 1283 cod. civ. o dell’art. 117 T.U.B., il debito residuo ricalcolato ammonterebbe ad € 14.232,00=».”

Testo integrale

Tribunale di Firenze, 31 marzo 2026, Est. Castagnini

Tribunale di Firenze, 31 marzo 2026, Est. Castagnini

Conto corrente – prescrizione – interessi ultralegali – CMS – art. 120 TUB – divieto anatocismo post 1° gennaio 2014

“Avallando tale principio di diritto, che si è nelle more del procedimento consolidato, il divieto di anatocismo come disposto dall’ultima formulazione dell’art. 120 TUB deve ritenersi applicabile anche nella finestra intertemporale dal 01.01.2014 al 30.09.2016 – così come prospettato anche da parte attrice – mentre a far data dal 01.10.2016 la capitalizzazione di interessi è concessa nei limiti stabiliti dalla Delibera CICR del 03.08.2016.

(…)

Per tale motivo, l’eccezione di prescrizione deve essere valutata al termine dell’accertamento dei saldi dei conti correnti a seguito di rettifica.”

Testo integrale

Corte d’Appello di Milano, 13 marzo 2026, n. 710, Pres. Bonaretti, Rel. Rizzi

Corte d’Appello di Milano, 13 marzo 2026, n. 710, Pres. Bonaretti, Rel. Rizzi

Conto corrente – anatocismo – delibera CICR 2000 – TAN e TAE interessi creditori coincidenti – esclusione capitalizzazione

“Sulla base dei suddetti principi, ritiene la Corte che debba espungersi l’effetto anatocistico per il periodo precedente l’1.01.2014, in considerazione dell’indicazione contrattuale di un TAE a credito coincidente con il (…). Deve, inoltre, ritenersi applicabile il tasso di interesse convenzionale in quanto correttamente pattuito, come ritenuto dal Tribunale e non censurato dalle parti.”

Testo integrale

Tribunale di Teramo, 24 febbraio 2026, Est. Bordin

Tribunale di Teramo, 24 febbraio 2026, Est. Bordin

Conto corrente – apertura ante 2000 – anatocismo – interessi ultralegali – ricalcolo tasso bot – cms – mancata pattuizione

“Rapportando le coordinate ermeneutiche che precedono al caso che qui occupa, deve concludersi nel senso della nullità della pattuizione della c.m.s., tenuto conto che le lettere – contratto di credito del 05/05/2004 e del 05/08/2008 fanno esclusivo riferimento all’aliquota dell’onere, senza alcuna delimitazione della base di calcolo e della periodicità.

Né, successivamente, la Banca ha provveduto a regolamentare le commissioni sull’accordato, le commissioni di istruttoria veloce o altre consimili commissioni mediante specifiche pattuizioni.

11-5.2. Ne consegue l’espunzione, dal rapporto di conto corrente per cui è causa, di tali voci di costo applicate sulla scorta di pattuizione nulla – in quanto indeterminata – o in assenza di pattuizione stessa.

(…)

Dagli atti di causa, poi, non è dato evincersi alcuna espressa e specifica pattuizione per iscritto di adeguamento alla delibera CICR 9 febbraio 2000, con la conseguenza che, pur a fronte dell’applicazione degli interessi debitori e creditori con pari periodicità, l’evidente regime peggiorativo così determinato, rispetto a quello previsto di defa11lt, non consente di riconoscere legittimità all’operato dell’istituto di credito.

Lo stesso è a dirsi per tutti i periodi successivi. A fronte delle intervenute modifiche normative (e giurisprudenziali), infatti, nulla risulta specificamente pattuito per iscritto tra le parti.

11-6.1. Deve concludersi, pertanto, per l’illegittimità di qualsiasi capitalizzazione degli interessi operata dall’apertura del conto e sino all’ultima operazione disponibile (03/09/2018).

(…)

II-7. Con riguardo agli interessi ultralegali, il rapporto per cui è causa ha avuto origine con il contratto del 06/05/1994, privo delle condizioni economiche. Specifiche pattuizioni, infatti, sono state poste per iscritto solo a partire dal 05/05/2004.

Per il periodo compreso tra il 06/05/1994 e il 04/05/2004, al tasso passivo concretamente applicato deve essere sostituito quello ex art. 117 T.U.B. Per il periodo successivo, invece, la determinazione del tasso convenzionale risulta oggetto di specifica pattuizione.”

Testo integrale

Tribunale di Roma, 22 gennaio 2026, Est. Morabito

Tribunale di Roma, 22 gennaio 2026, Est. Morabito

Conto corrente – interessi ultralegali – cms –  assenza contratto fido – estratti conto – richiesta ex art. 119, comma 4, T.U.B. – onere prova – applicazione tassi bot

In tema di rapporto di conto corrente bancario la mancata produzione del contratto e di alcuni estratti conto da parte del correntista che agisce in ripetizione non preclude la ricostruzione dello stesso rapporto; tale incompletezza documentale non può essere in alcun modo fatta gravare sulla parte attrice, la quale ha attivato stragiudizialmente il proprio diritto alla consegna dei documenti ex art. 119, comma 4, T.U.B. Ne discende che, riscontrata l’incompletezza della documentazione nei periodi intermedi e considerato che ad agire è il correntista, i conteggi del CTU sono stati correttamente effettuati partendo dal saldo iniziale del primo periodo documentato.

Tanto chiarito in merito al metodo utilizzato dal CTU, occorre a monte evidenziare che dei rapporti sopra richiamati non sono stati rinvenuti in atti i contratti con le condizioni economiche originarie.

Al riguardo, la giurisprudenza (da ultimo, Trib. Roma, XVI Sez., 21.11.2025) è dell’avviso che, in tema di riparto dell’onere della prova ex art. 2697 c.c. nelle azioni di ripetizione dell’indebito bancario, pur spettando pacificamente al correntista che agisce per la restituzione provare l’esistenza del rapporto e l’effettuazione dei pagamenti indebiti, tramite produzione di contratti ed estratti conto, quando tuttavia il correntista non si limiti a contestare singole clausole, ma deduca specificamente la mancata stipulazione in forma scritta del contratto (violazione dell’art. 117, comma 3, TUB), non gli si può richiedere di fornire la “prova negativa” di un fatto (ossia, che il contratto non c’è), poiché “…se l’attore dichiara di aver intrattenuto un rapporto di conto corrente, ma di non aver sottoscritto un contratto […] non si può pretendere la produzione in giudizio del contratto”, che in tale scenario l’onere della prova si sposta, pertanto, sulla Banca e che se l’istituto di credito intende dimostrare la validità delle condizioni applicate e sottrarsi alla declaratoria di nullità, deve fornire la prova positiva dell’esistenza del documento scritto.

Nel caso di specie, parte attrice ha dedotto, tra l’altro, che il mancato riscontro della banca alle reiterate istanze ex art. 119 TUB portava a ritenere che non fossero stati “…mai sottoscritti tra le parti regolari contratti con indicazione di tutte le condizioni economiche applicate ai rapporti bancari”. A fronte dell’ipotizzata mancata stipulazione in forma scritta dei contratti gravava, allora, sull’istituto di credito – alla stregua della giurisprudenza sopra richiamata – provare l’esistenza dei documenti citati; prova che, nel caso in questione, non è stata in alcun modo fornita dalla Banca, rimasta contumace per tutta la durata del giudizio. Ne discende che dovrà essere accertata e dichiarata la nullità dei contratti in questione per difetto di forma scritta, ai sensi e per gli effetti dell’art. 117, III co., TUB.”.

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Cassazione Civile, 15 gennaio 2026, n. 854, Pres. Scoditti, Rel. Dal Moro (ordinanza)

Cassazione Civile, 15 gennaio 2026, n. 854, Pres. Scoditti, Rel. Dal Moro (ordinanza)

Conto corrente – anatocismo – usura – conti anticipi – saldo zero – onere prova – limite affidamento

La trama decisoria converge su un criterio di metodo: nei giudizi di saldo bancario la ricostruzione non tollera scorciatoie probatorie né automatismi qualificatori:

  1. La capitalizzazione post 2000 esige pattuizione espressa nei rapporti anteriori
  2. la soglia usura va determinata secondo i decreti ministeriali in vigore, conoscibili d’ufficio;
  3. la banca che agisce per il saldo deve dare conto dell’intera genesi contabile, specie quando vi sia confluenza di conti tecnici;
  4. il correntista che oppone la natura ripristinatoria delle rimesse deve rendere conoscibile, e provare, il limite dell’affidamento.

La conseguenza processuale è la cassazione con rinvio, affinché il giudice di merito si conformi a tali coordinate.

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Corte d’Appello di Napoli, 7 gennaio 2026, n. 132, Pres. Caccese, Rel. Amoroso

Corte d’Appello di Napoli, 7 gennaio 2026, n. 132, Pres. Caccese, Rel. Amoroso

Conto corrente – anatocismo – delibera CICR 2000 – uguaglianza TAN e TAE interessi creditori – illegittima capitalizzazione periodica

“In linea di massima, la Suprema Corte ha rilevato che tutte le volte in cui nel contratto di C/C il tasso annuo nominale (TAN) coincide con il tasso annuo effettivo (TAE) o, comunque, se il tasso a favore del cliente è meramente simbolico, la clausola degli interessi anatocistici rimane priva di efficacia.

Nel caso di specie, non solo il tasso creditore nominale coincide con quello effettivo, ma lo stesso è fissato in misura, 0,0010%, così irrisoria da far concludere per la natura meramente simbolica.”

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Tribunale di Brindisi, 23 giugno 2025, n. 985, Est. Uggenti

Tribunale di Brindisi, 23 giugno 2025, n. 985, Est. Uggenti

Mutui e finanziamenti – tasso fisso – usura – capitalizzazione composta – anatocismo – violazione trasparenza – gratuità mutuo

“Il piano di ammortamento ha comportato l’applicazione di un regime di capitalizzazione composta degli interessi, mediante il calcolo degli interessi su un capitale che inglobava anche interessi già maturati nei periodi precedenti. Questo meccanismo, pur in assenza di una esplicita previsione contrattuale, costituisce una forma di anatocismo di fatto, vietata dall’art. 1283 c.c., salvo esplicita pattuizione successiva alla scadenza degli interessi, circostanza che nella specie non risulta né provata né dedotta.

(…)

La presenza di un meccanismo anatocistico occulto, unitamente all’indeterminatezza delle modalità di ammortamento e alla mancata trasparenza sugli interessi di preammortamento, integra plurime violazioni delle norme civilistiche e bancarie, giustificando – nei casi più gravi – la nullità dell’intero contratto.

(…)

Accertata l’usurarietà del contratto, ai sensi dell’art. 1815, comma 2, c.c., lo stesso deve essere considerato gratuito: ciò significa che non sono dovuti interessi, e che tutti i pagamenti effettuati dal mutuatario devono essere imputati esclusivamente a restituzione del capitale.”

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Tribunale di Catania, 29 ottobre 2025, n. 5250, Est. Mangano

Tribunale di Catania, 29 ottobre 2025, n. 5250, Est. Mangano

Conto corrente – anatocismo – interessi attivi – pattuizione TAN coincidente TAE – non emerge incremento capitalizzazione trimestrale – clausola nulla

“In merito agli interessi attivi, è fondata e merita accoglimento la doglianza di parte opponente relativa all’illegittimità della previsione contrattuale del tasso annuo effettivo dell’interesse creditorio corrispondente al tasso nominale.

(…)

Per quanto sopra, la coincidenza tra il tasso nominale ed il tasso annuo effettivo degli interessi creditori svilisce la clausola che prevede la pari periodicità trimestrale della capitalizzazione, non emergendo per i tassi attivi l’incremento determinato dalla capitalizzazione trimestrale; ne consegue l’asimmetria tra gli interessi debitori (capitalizzati trimestralmente) e gli interessi creditori (capitalizzati annualmente) tale da comportare la nullità della clausola.”

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Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 17 ottobre 2025, n. 3201, Est. Sorgente

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 17 ottobre 2025, n. 3201, Est. Sorgente

Finanziamenti a tasso fisso – mancanza piano di ammortamento – regime composto – anatocismo – violazione art. 117 TUB – rideterminazione regime semplice e tasso bot

“Ebbene il CTU, dopo aver analizzato il contratto di prestito (…) ha comunque nello specifico riscontrato:

(…)

2) l’assenza dell’indicazione nei documenti contrattuali dei criteri di composizione delle rate, nonché del piano di ammortamento. Nel contratto esaminato non risultano specificate le modalità di composizione della rata in quota capitale e quota interessi e non risulta allegato il piano di rimborso: in assenza di un consapevole assenso del mutuatario, il pagamento della rata, nell’applicazione dell’art. 1337 c.c. ed in un rigoroso rispetto del principio che sottende l’art. 1194 c.c., non può che essere rivolto alla quota capitale in scadenza e agli interessi semplici resi liquidi ed esigibili con essa;

3) il vizio del consenso relativo alle condizioni economiche non specificate in contratto, in violazione dell’art. 117 TUB, comma IV;

4) in assenza delle condizioni previste dall’art. 117 TUB, appare scontato il regime semplice dell’art. 821 c.c.. La penalizzazione riveniente dalle diverse condizioni applicate senza l’esplicito assenso del mutuatario configura la violazione dell’art. 1195 c.c.;

5) il monte interessi risultante dalle condizioni contrattuali risulta determinato nel regime composto, anziché in regime semplice, includendo quindi la lievitazione esponenziale degli interessi. La conseguente maggiorazione della rata nel regime composto, corrispondente all’effetto anatocistico, configura la violazione degli artt. 1283 c.c. e 120 TUB e/o;

6) la violazione dell’art. 1284 c.c. che stabilisce il prezzo del finanziamento dato dal rapporto proporzionale al tempo degli interessi rispetto al capitale finanziato. Tale prezzo corrisponde all’ammontare dell’obbligazione accessoria calcolata in regime semplice, mentre il valore incluso nella rata determinata in regime composto corrisponde ad un tasso ex art. 1284 c.c. più elevato.

In altri termini, al valore della rata quantificata in regime composto, e dell’inclusa obbligazione accessoria, corrisponde un effettivo prezzo ex art. 1284 c.c., in ragione proporzionale espresso dal regime semplice, difforme e più alto del tasso indicato in contratto”

In considerazione delle succitate irregolarità riscontrate, il CTU ha dunque provveduto a ricalcolare il piano di ammortamento del finanziamento con l’applicazione del tasso BOT minimo emesso nei 12 mesi precedenti la data di stipula del contratto, in regime di capitalizzazione semplice.”

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Tribunale di Salerno, 12 ottobre 2025, n. 4063, Est. Caputo

Tribunale di Salerno, 12 ottobre 2025, n. 4063, Est. Caputo

Conto corrente – anatocismo – pattuizione capitalizzazione – TAN e TAE interessi creditori uguali – rideterminazione saldo senza capitalizzazione

“(…) questo Giudice ritiene di dover fare proprie le risultanze cui è pervenuto il C.T.U. nominato in sede di integrazione dell’elaborato peritale con l’ipotesi ricostruttiva n. 2, in cui ha proceduto ad eliminare qualsiasi forma di capitalizzazione infrannuale degli interessi debitori sia in relazione al contratto di conto corrente n. 1897, sia al contratto di conto anticipi n. 4767. Infatti, in entrambi i contratti (cfr. all.ti 11 e 13 della produzione della fase monitoria), pur essendo stata pattuita la capitalizzazione degli interessi attivi e passivi con pari periodicità trimestrale, il T.A.N. ed il T.A.E. degli interessi creditori coincidono, per cui va applicato il principio (Cass. Civ., 18864/2023; Cass. Civ., n. 10775/2024) per cui “… la previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della delibera CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della capitalizzazione infrannuale dell’interesse creditore, che è richiesta dall’art. 2 della delibera, e non soddisfa, inoltre, la condizione posta dall’art. 6 della stessa delibera secondo cui, nei casi in cui è prevista una tale capitalizzazione infrannuale, deve essere indicato il valore del tasso, rapportato su base annua, tenendo conto degli effetti della capitalizzazione.”.

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Cassazione Civile, 14 ottobre 2025, n. 27460, Pres. Scoditti, Rel. D’Aquino (ordinanza)

Cassazione Civile, 14 ottobre 2025, n. 27460, Pres. Scoditti, Rel. D’Aquino (ordinanza)

Conto corrente – anatocismo post 2000 – pattuizione scritta – verifica rimesse solutorie – onere banca – saldo rettificato

“«Ai fini dell’applicazione dell’anatocismo bancario a termini della delibera CICR del 9 febbraio 2000 in applicazione dell’art. 25, comma 2, d. lgs. n. 342/1999, ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della suddetta delibera non assume rilievo né l’applicazione de facto delle condizioni anatocistiche pattuite in precedenza – per effetto della nullità che affligge le stesse – né l’eventuale modifica unilaterale disposta dalla banca a termini dell’art. 7, comma 2, Del. CICR cit., occorrendo una modificazione pattizia delle stesse a termini dell’art. 7, comma 3, Del CICR cit., non essendo possibile stabilire che la modificazione successiva non sia peggiorativa»

(…)

Ove il cliente agisca in giudizio per la ripetizione di importi relativi a interessi non dovuti per nullità delle clausole anatocistiche e la banca sollevi l’eccezione di prescrizione, in costanza di facilitazioni creditizie appoggiate in conto corrente come nella specie (contratto di apertura di credito acceso in data 6 novembre 2003), al fine di verificare se un versamento abbia avuto natura solutoria o ripristinatoria, occorre preventivamente eliminare tutti gli addebiti indebitamente effettuati dall’istituto di credito e conseguentemente rideterminare il reale saldo passivo del conto, verificando poi se siano stati superati i limiti del concesso affidamento ed il versamento possa perciò qualificarsi come solutorio (Cass., n. 9141/2020). Nel qual caso, spetta alla banca, ove eccepisca la prescrizione dell’azione ex art. 2033 cod. civ., allegare e provare la natura solutoria delle rimesse contestate, nonché al correntista provare che le rimesse contestate abbiano natura meramente ripristinatoria (…).”

Testo integrale

Corte d’Appello di Torino, 17 settembre 2025, n. 745, Pres. Ratti, Rel. Orlando

Corte d’Appello di Torino, 17 settembre 2025, n. 745, Pres. Ratti, Rel. Orlando

Conto corrente – Delibera CICR 9.2.2000 – interessi creditori – TAN coincidente TAE – illegittima capitalizzazione trimestrale interessi – rideterminazione saldo senza anatocismo

“-l’indicazione in contratto di un tasso annuo effettivo dell’interesse creditore corrispondente a quello nominale (ossia di un tasso annuo dell’interesse capitalizzato coincidente con quello non capitalizzato), equivale alla mancata indicazione del tasso annuo calcolato per effetto della capitalizzazione; e il contratto mancante della detta indicazione non soddisfa quanto esige il richiamato art. 6 (così Cass. civ. 18664/2023 e Cass. civ. 4321/2022);

-qualora, dunque, l’indicazione di un tasso creditore (un tasso annuo effettivo) non evidenzi l’incremento determinato dalla capitalizzazione, non risulta integrato uno dei presupposti cui la delibera CICR, in attuazione dell’art. 120 comma 2 TUB, subordina la pratica dell’anatocismo.

Sulla base di tali condivisibili conclusioni, questa Corte ha chiesto alla c.t.u. di eliminare la capitalizzazione infrannuale degli interessi passivi nei periodi in cui gli interessi creditori erano pattuiti in misura pari a zero o comunque in tutti quei periodi in cui non veniva indicato accanto al TAN creditore anche il TAE creditore (secondo quanto previsto dall’art. 6 della delibera CICR 9 febbraio 2000), e tenendola invece ferma laddove vi fosse idonea specifica pattuizione secondo i dettami di tale norma.”

Testo integrale

Tribunale di Gorizia, 24 settembre 2025, Est. Di Lauro (ordinanza)

Tribunale di Gorizia, 24 settembre 2025, Est. Di Lauro (ordinanza)

Conto corrente – usura – anatocismo – capitalizzazione trimestrale interessi passivi – inclusione calcolo verifica TEG

“(…) in ordine all’applicazione dell’interesse usurario (par. 3 della relazione peritale), risponda al quesito formulato nell’ordinanza del 23.10.2024 tenendo conto dei principi espressi dalla cassazione nell’ordinanza n. 8383 del 2024 e nella sentenza n. 33964/2022, secondo cui la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi – anche ove sia stata legittimamente concordata secondo quanto previsto dalla delibera CICR del 9 febbraio 2000 deve essere inserita nel conto delle voci rilevanti ai fini della verifica del superamento del “tasso soglia”;”

Testo integrale

Tribunale di Cagliari, 3 settembre 2025, Est. Angioi (ordinanza)

Tribunale di Cagliari, 3 settembre 2025, Est. Angioi (ordinanza)

Conto corrente – revoca affidamenti – conto aperto – anatocismo – uguaglianza TAN e TAE tasso creditore – mancata reciprocità – ricalcolo saldo senza alcuna capitalizzazione periodica

“-ritenuto che l’eccezione in esame sia rilevabile d’ufficio e finanche fondata, dovendosi osservare che, in assenza di revoca degli affidamenti, il credito azionato non può ritenersi esigibile, giacché la banca non poteva chiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo in relazione ad un conto corrente chiuso illegittimamente (e quindi ancora aperto);

(…)

– considerato, a tale ultimo proposito, che la previsione di un tasso di interesse effettivo corrispondente a quello nominale equivale alla mancata indicazione del tasso annuo calcolato per effetto della capitalizzazione: anche ad ammettere che le parti abbiano realmente voluto quest’ultima (in qualche misura numericamente apprezzabile), il contratto di conto corrente mancante della detta indicazione non soddisferebbe una delle condizioni cui è subordinata, secondo quanto si è detto, la pattuizione dell’anatocismo (Cass., ord. 4321/2022);

(…)

ritenuto, dunque, di dovere disporre che il saldo sia rideterminalo con l’esclusione di ogni capitalizzazione (anche annuale)”

Testo integrale

Cassazione Civile, 25 giugno 2025, Pres. Di Marzio, Rel. D’Aquino (ordinanza)

Cassazione Civile, 25 giugno 2025, Pres. Di Marzio, Rel. D’Aquino (ordinanza)

Mutui e finanziamenti – ammortamento francese – anatocismo – interessi su interessi – esclusione

“(…) nell’ammortamento alla francese, non si verifica la produzione di «interessi su interessi», ossia di calcolo degli interessi sul capitale incrementato di interessi né su interessi «scaduti» (propriamente anatocistici), bensì si produce l’effetto secondo cui «nel piano concordato tra le parti la restituzione del capitale è ritardata per la necessità di assicurare la rata costante (calmierata nei primi anni) in equilibrio finanziario, il che comporta la debenza di più interessi corrispettivi da parte del mutuatario a favore del mutuante per il differimento del termine per la restituzione de/l’equivalente del capitale ricevuto»”

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Tribunale di Milano, 26 giugno 2025, n. 5274, Est. Gallina

Tribunale di Milano, 26 giugno 2025, n. 5274, Est. Gallina

Conto corrente – anatocismo – nullità contrattuale – tasso bot – estratti conto parziale – ricostruzione saldo possibile

“Riguardo all’idoneità di una produzione parziale a consentire l’accertamento demandato e il ricalcolo del saldo, è assorbente la circostanza che il consulente non ha segnalato possibili criticità: pertanto la documentazione – costituita dagli estratti conto del conto corrente decorrenti dal 4° trimestre 2005 sino al 1° trimestre 2022 epoca del passaggio a sofferenza – deve ritenersi pienamente idonea.

(…)

Il c.t.u. – in conformità al mandato – ha proceduto all’eliminazione delle spese e delle commissioni non concordate, all’eliminazione della capitalizzazione trimestrale nonchè all’applicazione dei tassi di interesse sostitutivi. Ciò in considerazione dell’indisponibilità di un contratto di conto corrente antecedente al 25.1.19 nonchè dell’inefficacia delle condizioni economiche presenti nei documenti di sintesi redatti, rispettivamente, in data 30.9.08 e 31.12.17 in quanti privi della sottoscrizione della correntista.”

Testo integrale

Tribunale di Lucca, 17 luglio 2025, Est. Piccioli

Tribunale di Lucca, 17 luglio 2025, Est. Piccioli

Mutui e finanziamenti – tasso variabile – anatocismo – violazione art. 1283 c.c. – rideterminazione piano regime semplice e tasso bot

“All’esito dell’espletata C.T.U. risulta che: sul punto del quesito a) il TAN indicato in contratto è conforme al piano di ammortamento del mutuo se confrontato con una modalità di rimborso del capitale che prevede l’applicazione del regime dell’interesse composto, mentre è difforme se confrontato con una modalità di rimborso del capitale che prevede l’applicazione del regime dell’interesse semplice; sui punti del quesito b), e) ed f) il mutuo è stato costruito con la formula del regime dell’interesse composto anziché con la formula dell’interesse semplice, quindi con anatocismo occulto, senza che vi sia stata menzione nel contratto e nei suoi allegati, pertanto senza il consenso formale del mutuatario. Come richiesto dal quesito il piano di ammortamento del mutuo rideterminato nel regime di capitalizzazione semplice, applicando il tasso Bot previsto dall’art. 117 TUB, ed il tasso zero quando il BOT è negativo, (…)”

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Tribunale di Milano, 20 giugno 2025, n. 5064, Est. Filippi

Tribunale di Milano, 20 giugno 2025, n. 5064, Est. Filippi

Conto corrente – anatocismo – capitalizzazione interessi – delibera CICR 2000 – mancata pattuizione correntista

“Con riferimento all’annotazione degli interessi anatocistici in data successiva, si rileva che parte convenuta con la produzione sub doc.3 ha provato di aver dato pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 della delibera CICR 9.2.2000, della modificazione dei contratti in corso di esecuzione con introduzione di pari periodicità trimestrale nella capitalizzazione degli interessi, tuttavia non ha dimostrato di avere provveduto al secondo adempimento previsto dalla delibera ovvero di avere dato comunicazione scritta al correntista; difetta inoltre nel documento contrattuale dell'(…) la pattuizione del regime di pari periodicità trimestrale a debito e a credito né è presente l’accettazione specifica della clausola anatocistica prevista dall’art. 6 Delibera CICR 9.2.2000; non risulta altresì provata in atti l’autorizzazione all’addebito annuale degli interessi richiesta dalla delibera CICR 3.8.2016 per la legittimità della capitalizzazione in conto degli interessi successivi all’1.10.2016.

Ne consegue che dovrà farsi riferimento al calcolo effettuata dal ctu sub n.  2 che espunge dal conteggio l’effetto anatocistico per l’intero periodo esaminato.”

Testo integrale

Corte di Appello di Napoli, 3 giugno 2025, n. 2783, Pres. Cataldi, Rel. Caccese

Corte di Appello di Napoli, 3 giugno 2025, n. 2783, Pres. Cataldi, Rel. Caccese

Conto corrente – anatocismo – delibera CICR 2000 – comunicazione unilaterale insufficiente – necessario accordo espresso

“In definitiva, ai fini dell’adeguamento dei contratti anteriori alla Delibera Cicr, è sempre necessario l’accordo espresso, il quale, nella specie, non ricorre, sicché il Giudice di prime cure ha correttamente espunto, ai fini della rideterminazione del saldo, ogni capitalizzazione.”

Testo integrale

Tribunale di Teramo, 17 marzo 2025, Est. Bordin

Tribunale di Teramo, 17 marzo 2025, Est. Bordin

Conto corrente – estratti conto parziali – mancata produzione correntista – interessi ultralegali – illegittimità

“In particolar modo, come del resto evidenziato dall’ausiliario, gli estratti conto relativi ai conti corrente indicati risultano incompleti. Tale incompletezza, tuttavia, non può essere in alcun modo fatta gravare sulla parte attrice, la quale ha attivato stragiudizialmente il proprio diritto ex art. 119, comma 4, T.U.B, (…)

(…)

I rapporti per cui è causa presentano dunque l’applicazione illegittima della capitalizzazione degli interessi, la mancata pattuizione originaria dei tassi e degli altri costi e oneri a carico del cliente, nonché l’applicazione della commissione di massimo scoperto in difetto di specifica e puntuale sua pattuizione.”

Testo integrale

Cassazione Civile, 3 marzo 2025, n. 5575, Pres. Scoditti, Rel. Dal Moro (ordinanza)

Cassazione Civile, 3 marzo 2025, n. 5575, Pres. Scoditti, Rel. Dal Moro (ordinanza)

Conto corrente – prescrizione – rimesse solutorie vs ripristinatorie – affidamento – capitalizzazione trimestrale ante Delibera CICR 9.2.2000 – nullità clausole – onere probatorio

  1. In tema di conto corrente bancario e mutuo fondiario, la prescrizione dei crediti restitutori non opera qualora le rimesse effettuate abbiano carattere ripristinatorio e non solutorio, presupponendo l’esistenza di un affidamento sin dall’origine del rapporto.
  2. Le clausole che prevedono la capitalizzazione trimestrale degli interessi antecedenti alla delibera CICR del 9 febbraio 2000 sono nulle ex art. 1283 c.c. e necessitano, per essere regolarizzate, di una nuova pattuizione esplicita e scritta con il cliente.
  3. È onere della banca dimostrare la corretta applicazione delle clausole contrattuali contestate.

 

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Tribunale di Bari, 27 gennaio 2025, n. 223, Est. Marseglia

Tribunale di Bari, 27 gennaio 2025, n. 223, Est. Marseglia

Conto corrente – anatocismo – clausola di reciprocità – competenze girocontate – spese non pattuite – cms  – ius variandi

“Quanto alle clausole determinative della cms, va chiarito che esse sono nulle, per indeterminatezza dell’oggetto, ove prevedano la commissione di massimo scoperto indicandone semplicemente la misura percentuale, senza contenere alcun riferimento al valore sul quale tale percentuale deve essere calcolata (cfr fra le tante, Cass. civ. n 5359/2024).

(…)

Va chiarito, tuttavia, che l’indicazione in contratto di un tasso annuo effettivo dell’interesse creditore corrispondente a quello nominale (e cioè di un tasso annuo dell’interesse capitalizzato coincidente con quello capitalizzato) rende, per un verso, priva di contenuto la clausola anatocistica riferita agli interessi attivi – giacché sconfessa, nei fatti, che detti interessi siano soggetti a capitalizzazione – e non soddisfa, per altro verso, quanto imposto dall’art. 6 della Delibera CICR del 2000 sopra richiamata.

(…)

Alla luce di quanto detto, dunque, si condivide la rielaborazione operata dal CTU nella sua relazione integrativa dal 17.11.1999 (data di accensione del rapporto) al 26.01.2016 (ultimo e/c disponibile) escludendo ogni forma di capitalizzazione ed espungendo le competenze girocontate sul conto corrente dedotto in giudizio e provenienti da conti collegati non prodotti in giudizio. Tali girocontazioni, infatti, in quanto non documentate, non risultano in alcun modo provate.”

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Tribunale di Torino, 20 dicembre 2024, n. 6595, Est. La Manna

Tribunale di Torino, 20 dicembre 2024, n. 6595, Est. La Manna

Conto corrente – anatocismo – uguaglianza TAN e TAE – CMS – categoria tassi soglia apertura di credito

“La circostanza che i tassi creditori effettivo e nominale appaiano uguali non dipende dall’assenza della capitalizzazione, ma dal troncamento del risultato di calcolo un certo decimale. Ad esempio, il tasso effettivo, trimestralmente composto, di un tasso nominale 0,125%, troncato al terzo decimale, è anch’esso 0,125% poiché l’effetto della capitalizzazione risulta evidente soltanto dal quinto decimale in avanti (…)”.

(…)

“Per quanto concerne, nello specifico l’applicazione della commissione di massimo scoperto, poiché nel contratto di conto corrente risulta assente mentre sul contratto di apertura di credito del 2003 non ne vengono indicati i criteri di calcolo, sulla scorta dell’orientamento della Suprema Corte (Cass. n. 1373/2024, n. 19825/2022), essa si presenta come illegittima e non dovuta nei confronti dell’odierna attrice in riassunzione.”

(…)

“Poiché, nel caso di specie, non è stato prodotto alcun contratto scritto di affidamento datato all’11.10.2000 e disciplinato nel contratto di conto corrente n. 62127, seppur ne è stato allegato uno sottoscritto in data 14.04.2003 (pag. 541 doc. 6), si deve allora concludere che il tasso soglia in riferimento al suddetto contratto di conto corrente è quello pari al 18,785% previsto nel D.M. per la categoria “apertura di credito in conto corrente” entro € 5.000,00, come giustamente indicato dal CTU (pagg. 11-12). E poiché per effetto della capitalizzazione i tassi debitori entro/oltre fido erano pari, rispettivamente, al 15,586% e al 15,860% non risulta essersi integrata alcuna usura.”

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Tribunale di Macerata, 2 gennaio 2025, n. 1, Est. Rana

Tribunale di Macerata, 2 gennaio 2025, n. 1, Est. Rana

Conto corrente – anatocismo – necessaria pattuizione post 2000 – cms – verifica rimesse solutorie – saldo rettificato

“(…) va rilevato che l’invio al correntista degli estratti conto recanti l’indicazione dell’adeguamento alla Delibera CICR 9 febbraio 2000 pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale non è sufficiente ad assicurare, neppure per il periodo successivo alla entrata in vigore del provvedimento, la validità della clausola regolante la capitalizzazione degli interessi, a tal fine occorrendo invece un’apposita convenzione scritta al pari di quella richiesta per la stipulazione dei contratti soggetti alla nuova disciplina (cft Cassazione civile sez. I, 21/06/2021, n.17 634), pertanto detta clausola va dichiarata nulla; 

medesime conclusioni per quanto riguarda la pattuizione della commissione di massimo scoperto: infatti, nel caso in cui la CMS sia stata convenuta mediante l’indicazione di un mero valore percentuale senza alcuna indicazione della base di calcolo della stessa, va espunto dal ricalcolo del saldo le somme addebitate a titolo di c.m.s., in ragione della nullità della clausola per indeterminatezza ai sensi del combinato disposto degli artt. 1418 e 1346 c.c.

(…)

la ricerca dei versamenti di natura solutoria deve essere affrontata attraverso un iter procedurale che vede, in via preliminare, l’individuazione e la cancellazione dal saldo di tutte le competenze illegittime applicate dalla banca e dichiarate nulle dal giudice di merito e solo successivamente, avendo come riferimento tale saldo “rettificato”, si potrà procedere con l’individuazione della parte solutoria di ogni singolo versamento effettuato dal correntista nel corso del rapporto contrattuale di conto corrente con apertura di credito o comunque scoperto (…)”.

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Corte d’Appello di Venezia, 9 dicembre 2024, Pres. Rizzieri, Est. Marani

Corte d’Appello di Venezia, 9 dicembre 2024, Pres. Rizzieri, Est. Marani

Conto corrente – prescrizione – rimesse solutorie – saldo rettificato – anatocismo – delibera CICR 2000 – sere incompleta estratti conto

“(…) in materia di conto corrente bancario il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca (e dunque da lui pagato) con il saldo finale del rapporto non è tenuto a documentare le singole rimesse suscettibili di ripetizione soltanto mediante la produzione in giudizio di tutti gli estratti conto mensili, ben potendo la prova dei movimenti del conto desumersi anche aliunde, vale a dire attraverso le risultanze dei mezzi di cognizione assunti d’ufficio e idonei a integrare la prova offerta (nella specie mediante consulenza tecnica contabile disposta dal giudice sulle prove documentali prodotte).

(…)

“(…) a seguito dell’entrata in vigore della delibera CICR 9.2.2000, solamente la specifica approvazione della clausola sugli interessi anatocistici rende legittima la capitalizzazione da parte della banca, non avendo alcun effetto sanante la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale effettuata dall’istituto di credito(…). Inoltre, dalla rilevata illegittimità della capitalizzazione trimestrale consegue non già l’applicazione della capitalizzazione annuale bensì l’eliminazione di qualunque forma di capitalizzazione.

(…)

“Il giudice di legittimità, chiamato a decidere se ai fini della verifica della fondatezza dell’eccezione di prescrizione del diritto di ripetizione degli indebiti formulata dall’istituto di credito dovesse essere utilizzato il c.d. “saldo banca”, che offre una ricostruzione delle operazioni contabili così come si sono susseguite nel tempo, oppure il “saldo rettificato” epurato dalle annotazioni illegittime effettuate dall’istituto di credito, dando continuità a quanto deciso con ordinanza nr. 9141/2020, con riferimento a quest’ultima pronuncia ha evidenziato: (…) la ricerca dei versamenti di natura solutoria deve essere affrontata (…) avendo come riferimento tale saldo “rettificato” (…)”.

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Tribunale di Foggia, 28 ottobre 2024, Est. Mercuri (ordinanza – quesito CTU)

Tribunale di Foggia, 28 ottobre 2024, Est. Mercuri (ordinanza – quesito CTU)

Conto corrente – opposizione decreto ingiuntivo – domanda riconvenzionale banca – saldo zero – 117 TUB – cms – usura

“se la banca agisce o propone riconvenzionale per la condanna del cliente, se la banca non ha prodotto l’estratto conto di apertura, azzeri il saldo a debito del cliente risultante dal primo e/ c disponibile e mantenga il saldo iniziale a credito; se manca un e/ c intermedio, rettifichi il saldo iniziale dell’e/ c successivo al “buco” assumendolo pari al saldo finale dell’e/ c precedente, se quest’ultimo è più favorevole al cliente;

(…)

applichi i tassi d’interesse sulla base di quanto concordato per iscritto dalle parti; in mancanza di pattuizione per iscritto, ovvero in caso di pattuizione degli interessi con rinvio all”‘uso piazza”, applichi, per i contratti sottoscritti prima del 09.07.1992, l’interesse legale ex art. 1284 cod. civ. per tutta la durata del rapporto e, per i contratti sottoscritti dal 09.07.1992 in poi, il tasso legale sostitutivo BOT (…)

(…)

con riferimento alla C.M.S., per i contratti sottoscritti fino al 31.12.2009, la escluda in caso di mancata pattuizione in forma scritta della relativa clausola oppure, ancorché prevista, non risulti pattuita alcuna indicazione dell’aliquota percentuale e dell’esplicito criterio di calcolo e di capitalizzazione convenuto (…)

(…)

applichi le spese di tenuta conto, annuali e/ o periodiche, solo se previste in contratto; F) verifichi se la convenuta abbia esercitato lo jus va1iandi in conformità all’art. 118 TUB, elidendo dal saldo le somme corrisposte dal correntista in violazione della suddetta norma;”

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Corte di Appello di Torino, 29 ottobre 2024, Pres. Rel. Ratti

Corte di Appello di Torino, 29 ottobre 2024, Pres. Rel. Ratti

Conto corrente – anatocismo 2014-2016 – verifica rimesse solutorie – utilizzo saldo rettificato – ipotesi affidamento ab origine

“Determini il saldo del conto corrente n.

• tenendo presente, quanto alla decorrenza del divieto di anatocismo, la sentenza 30.7.2024 n. 21344 della Corte di Cassazione
• utilizzando, ai fini della verifica della natura solutoria/ripristinatoria delle rimesse, il criterio del saldo ricalcolato;
• considerando sia /’ipotesi di conto corrente non affidato che l’ipotesi di conto corrente affidato;”

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Cassazione Civile, 4 novembre 2024, n. 28215, Pres. Di Marzio, Rel. Catallozzi

Cassazione Civile, 4 novembre 2024, n. 28215, Pres. Di Marzio, Rel. Catallozzi

Contro corrente – anatocismo – delibera CICR 2000 – adeguamento mediante pubblicazione G.U. – necessaria sottoscrizione nuovo patto

“38. Le richiamate ordinanze nn. 5054 e 5064 del 2024 non prendono, tuttavia, in considerazione il diverso orientamento giurisprudenziale espresso dalla sentenza n. 9140 del 2020 (e dalle conformi successive ordinanze) che hanno escluso la possibilità per le banche di procedere all’adeguamento contrattuale mediante la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e la comunicazione a al correntista non già in ragione di una valutazione comparativa espressiva del carattere peggiorativo delle nuove condizioni rispetto a quelle precedenti, esito della nullità di queste ultima e, dunque, dell’assenza di una valida ed efficace pattuizione anatocistica, quanto in virtù della impraticabilità di una siffatta comparazione discendente proprio dalla mancanza di uno dei termini di raffronto a causa della nullità della relativa previsione negoziale.

39. Tali pronunce, dunque, non offrono utili elementi di critica del consolidato orientamento giurisprudenziale – peraltro, ribadito dalla successiva ordinanza del 2 maggio 2024, n. 11725 – da cui la sentenza impugnata si discosta, né elementi di siffatta natura sono dedotti dalla controricorrente.

40. Deve, pertanto, darsi seguito al consolidato precedente orientamento giurisprudenziale, non ravvisandosi ragioni per doversene discostare.”

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Cassazione Civile, 30 luglio 2024, n. 21344, Pres. Cesare, Rel. Falabella

Cassazione Civile, 30 luglio 2024, n. 21344, Pres. Scotti, Rel. Falabella

Conto corrente – delibera CICR – legge stabilità – anatocismo – divieto – dicembre 2014

“In tema di contratti bancari, l’art. 120, comma 2, t.u.b., come sostituito dall’art. 1, comma 628, I. n. 147 del 2013, fa divieto di applicazione dell’anatocismo a far data dal 1 dicembre 2014 e tale prescrizione è da ritenersi operante indipendentemente dall’adozione, da parte del CICR, della delibera, prevista da tale norma, circa le modalità e i criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria”.

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Tribunale di Cagliari, 14 maggio 2024, Est. Scanu (ordinanza)

Tribunale di Cagliari, 14 maggio 2024, Est. Scanu (ordinanza)

Mutui e finanziamenti – manipolazione tasso euribor – art. 117 TUB – conto corrente – anatocismo – coincidenza TAN e TAE

“(…) esaminati gli atti e i documenti di causa, in relazione al contratto di mutuo del 27.10.2006, rielabori il piano di ammortamento applicando il tasso di interesse stabilito dall’art. 117, comma 7, lett. a), T.U.B. e, tenuto conto del fatto che la mutuataria ha estinto l’obbligazione restitutoria mediante il regolare pagamento di tutte le rate, quantifichi le somme pagate in eccedenza rispetto al debito risultante dal piano rimodulato;

relativamente al contratto di conto corrente affidato

(…)

a) eliminando gli effetti generati dalla capitalizzazione degli interessi: dall’apertura del conto corrente al 30.06.2000; dal 01.07.2000 alla chiusura del rapporto in mancanza di apposita convenzione (firmala dal correntista) o, in caso di accordo scritto, laddove l’eventuale coincidenza fra il T.A.N e il T.A.E. creditori determini, nella sostanza, la violazione degli artt. 2, 3 e 6 della Delibera CICR del 09.02.2000;”

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Tribunale di Gela, 18 marzo 2024, Est. Sgroi

Tribunale di Gela, 18 marzo 2024, Est. Sgroi

Mutui e finanziamenti – ammortamento francese – anatocismo – indeterminatezza – esclusione

“Pertanto, il piano di ammortamento cd. alla francese non comporta, contrariamente a quanto dedotto da parte attrice, né un’illecita capitalizzazione composta degli interessi in violazione del divieto di anatocismo ex art. 1283 c.c., né l’indeterminatezza del tasso convenzionale degli interessi, con conseguente applicazione del tasso sostitutivo ex art. 1284 c.c., ma soltanto una diversa costruzione delle rate costanti, in cui la quota degli interessi e quella di capitale variano al solo fine di privilegiare nel tempo la restituzione degli interessi rispetto al capitale, in ossequio al principio previsto dall’art. 1194 c.c.”

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Tribunale di Novara, 8 aprile 2024, Est. Roberti (ordinanza)

Tribunale di Novara, 8 aprile 2024, Est. Roberti (ordinanza)

Mutui e finanziamenti – ammortamento francese – equivalenza TAN e TAE – onere occulto anatocistico – usura – modelli standard fideiussioni omnibus – ordine esibizione

“(…) in caso di riscontrata mancata equivalenza tra TAN e TAE, proceda all’intero ricalcolo del piano di ammortamento secondo la capitalizzazione semplice, sostituendo il tasso convenzionale con quello ex art. 117 TUB, ovvero procedendo soltanto alla sostituzione del tasso convenzionale con quello sostitutivo ex art. 117 TUB; (…) accerti se il TAN risultante dalla rimodulazione del piano di ammortamento in regime semplice, computando il maggior occulto a titolo di interessi dovuto all’applicazione del regime composto, sia superiore al TSU vigente al momento della stipula del contratto e, in caso affermativo, ridetermini il credito della banca escludendo qualsivoglia somma a titolo di interessi e spese sul capitale (…)

ORDINA esibizione ex art. 210 c.p.c. dei moduli standard di fideiussione omnibus per il periodo coevo a quello nel quale è stata sottoscritta la fideiussione dalla opponente (2008) (…)”.

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  • Anatocismo

Cassazione Civile, 22 aprile 2024, n. 10775, Pres. Di Marzio, Rel. Perrino (ordinanza)

Cassazione Civile, 22 aprile 2024, n. 10775, Pres. Di Marzio, Rel. Perrino (ordinanza)

Conto corrente – anatocismo – tasso creditore – TAN e TAE – uguaglianza – violazione art. 6 delibera CICR 2000

“Va in conclusione fatta applicazione il principio (già enunciato da Cass. n. 4321/22) secondo cui la previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della delibera CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della capitalizzazione infrannuale dell’interesse creditore, che è richiesta dall’art. 2 della delibera, e non soddisfa, inoltre, la condizione posta dall’art. 6 della stessa delibera secondo cui, nei casi in cui è prevista una tale capitalizzazione infrannuale, deve essere indicato il valore del tasso, rapportato su base annua, tenendo conto degli effetti della capitalizzazione.”

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Cassazione Civile, 26 febbraio 2024, n. 5064, Pres. Di Marzio, Rel. Terrusi (ordinanza)

Cassazione Civile, 26 febbraio 2024, n. 5064, Pres. Di Marzio, Rel. Terrusi (ordinanza)

Conto corrente – prescrizione – oneri probatori – estratti conto parziali – anatocismo post 2000

“(…) la ricerca dei versamenti di natura solutoria deve esser preceduta dall’individuazione e dalla successiva cancellazione dal saldo di tutte le voci o competenze accertate come illegittime e in concreto applicate dalla banca.

Altrimenti non ha senso discorrere di versamenti in funzione solutoria.

(…)

Ne segue che dinanzi a documenti esibiti dal correntista e provenienti dalla banca è ben possibile ricostruire l’effettività del saldo finale partendo da questi, e anche movendosi mediante elaborazioni tecniche dei dati emergenti dagli scalari

(…)

La condizione prevista dalla delibera Cicr quale limite della possibilità della banca di operare un valido adeguamento delle condizioni contrattuali alle disposizioni della delibera attuativa del T.u.b. è incentrata sul fatto che “le nuove condizioni contrattuali non comportino un peggioramento delle condizioni precedentemente applicate”.

Ciò implica una valutazione relazionale tra le nuove e le vecchie condizioni del contratto, non anche invece – come capziosamente pretende la ricorrente – tra le nuove condizioni e quelle anteriori epurate da ogni forma di capitalizzazione.”

Testo integrale

Tribunale di Padova, 2 gennaio 2024, Est. Maiolino

Tribunale di Padova, 2 gennaio 2024, Est. Maiolino

Conto corrente – ricostruzione saldo – mancanza estratti conto analitici – ctu contabile – attendibilità

“Va preliminarmente chiarito che la verifica contabile svolta dalla ctu (perizia depositata il 21.7.2023) risulta attendibile nonostante per un determinato intervallo temporale non siano stati depositati gli estratti conto analitici: non è infatti condivisibile la tesi per cui detti documenti sarebbero sempre e comunque indispensabili per qualsiasi accertamento contabile voglia condursi.

Nel caso concreto risultano infatti disponibili per l’intero periodo i riassunti scalari, il dettaglio degli interessi, delle spese addebitate e delle commissioni, con il dettaglio per il loro conteggio. Detti documenti consentono già di svolgere alcune verifiche: ad esempio, gli scalari riportano i saldi per valuta a ciascuna specifica data, cosicché è possibile ricostruire la movimentazione del conto per ciascuna fine giornata con riferimento alla valuta, mentre non è possibile ricostruire le singole operazioni avvenute per ciascun giorno né è possibile ricostruire la data contabile delle singole operazioni. Il dettaglio di competenze e commissioni arricchiscono poi il corredo documentale consentendo di conteggiare il monte addebiti e la modalità con cui gli stessi sono stati calcolati.”

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Tribunale di Pistoia, 19 ottobre 2023, Est. Piccinni

Tribunale di Pistoia, 19 ottobre 2023, Est. Piccinni

Conto corrente – anatocismo – prescrizione – saldo rettificato – fido di fatto – cms – usura

“(…) il Tribunale ritiene di dover aderire all’orientamento maggioritario che ritiene ammissibile, nel contesto di verifica dell’esistenza di rimesse solutorie e/o ripristinatorie, anche un affidamento di fatto

(…)

Infine, va richiamato il principio di diritto in virtù del quale per verificare se un versamento effettuato dal correntista nell’ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente abbia avuto natura solutoria o solo ripristinatoria, occorre previamente eliminare tutti gli addebiti indebitamente effettuati dall’istituto di credito e conseguentemente determinare il reale passivo del correntista e ciò anche al fine di verificare se quest’ultimo ecceda o meno i limiti del concesso affidamento.

(…)

procedendo sulla base dell’indicazione per cui di usura originaria si discorre sia con riferimento al momento della stipulazione del contratto sia in occasione dell’esercizio dello ius variandi da parte dell’Istituto di credito (…)”

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Tribunale di Salerno, 3 novembre 2023, n. 4891, Est. Ricciardi

Tribunale di Salerno, 3 novembre 2023, n. 4891, Est. Ricciardi

Conto corrente – anatocismo – clausola di reciprocità – interessi attivi irrisori – nullità capitalizzazione trimestrale

“la clausola va comunque dichiarata nulla, pur nel regime di reciprocità; che, peraltro, la reciprocità è del tutto fittizia, in quanto sono previsti tassi talmente bassi e irrisori, per cui essi sono del tutto erosi dalle spese e commissioni; che, inoltre, occorrerebbero saldi attivi molto alti per generare interessi; che, pertanto, può parlarsi di vera reciprocità solo quando, a parità di condizioni, si generano interessi sia dal lato attivo che da quello passivo del rapporto; che ciò non accade nella presente fattispecie, ove modeste esposizioni debitorie generano interessi passivi, mentre modesti saldi attivi non generano alcun interesse attivo; che, infine, molti rapporti di c/c bancario, oggi, non prevedono la corresponsione di interessi attivi, così da relegare il rapporto quasi al rango di un deposito irregolare;

che, pertanto, va accolta la ipotesi formulata dal c.t.u. che prevede la capitalizzazione semplice, ritenuto che la clausola attuativa della delibera CICR, per come concepita dalla banca, in realtà, non comporta una effettiva reciprocità di riconoscimento degli interessi attivi e passivi, così da tradire lo spirito della norma, voluta dal legislatore al fine di perequare le posizioni delle parti e di attenuare quella della banca contraente forte del rapporto;”

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Tribunale di Firenze, 26 settembre 2023, n. 2728, Est. Castagnini

Tribunale di Firenze, 26 settembre 2023, n. 2728, Est. Castagnini

Conto corrente – assenza forma scritta contratto – tasso legale – anatocismo

“In considerazione dell’assenza di un contratto in forma scritta prima del 12.12.2013, essendo il rapporto antecedente al 9.7.1992 (…), il CTU ha provveduto correttamente a ricalcolare il rapporto con applicazione degli interessi al tasso legale ex art. 1284 c.c. così come ha escluso tutte le commissioni e spese rendicontate negli estratti conto e non pattuite per iscritto (…)

In merito all’anatocismo si osserva che il primo contratto scritto risale al 13.12.2013 per cui la capitalizzazione trimestrale degli interessi è senz’altro illegittima per il periodo precedente (Cass. SS.UU., 21095/2004 e n. 24418/2010). In ogni caso, la giurisprudenza di legittimità si è oramai orientata nell’escludere la validità dell’adeguamento successivo alla delibera CICR del 30.6.2000 mediante la sola pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e comunicazione delle nuove condizioni risultando necessario, a seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 25 d.lgs 342/1999, una specifica pattuizione scritta bilaterale (…)

Anche nel contratto del 13.12.2013 non si rinviene tuttavia una valida pattuizione conforme ai criteri posti dalla delibera CICR del 2000 in quanto è indicata soltanto la periodicità di addebito degli interessi passivi (trimestrale) ma non di quelli attivi. Né la clausola di capitalizzazione trimestrale risulta comunque specificatamente approvata per iscritto come imposto dall’art. 6 della Delibera.”

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Cassazione Civile, 3 luglio 2023, n. 18664, Pres. De Chiara, Rel. Falabella (ordinanza)

Cassazione Civile, 3 luglio 2023, n. 18664, Pres. De Chiara, Rel. Falabella (ordinanza)

Conto corrente – anatocismo – delibera CICR 2000 – TAN e TAE creditori uguali – CMS – indeterminatezza

“La banca controricorrente, nella propria memoria, ha opposto che non sussisterebbe alcuna disposizione normativa che sanzioni con la nullità la clausola anatocistica che preveda una inesatta indicazione del tasso annuo effettivo (TAE). La deduzione non coglie però nel segno. Si ribadisce, al riguardo, quanto appena rilevato: le condizioni in presenza delle quali, a mente dell’art. 120, comma 2, t.u.b., può operarsi la capitalizzazione degli interessi passivi sono indicate dal CICR e la cit. delib. del 9 febbraio 2000, dopo aver stabilito che gli interessi possono produrre a loro volta interessi «secondo le modalità e i criteri indicati negli articoli che seguono» (art. 1 cit. ), ha precisato che la capitalizzazione infrannuale esige l’indicazione del «valore del tasso, rapportato su base annua, tenendo conto degli effetti della capitalizzazione» (art. 6 cit.). Una volta chiarito che l’indicazione di un tasso creditore (un tasso annuo effettivo) che non evidenzi l’incremento determinato dalla capitalizzazione non soddisfa quest’ultima condizione, è agevole comprendere che in una siffatta evenienza non risulta integrato uno dei presupposti cui l’art. 1 delib. CICR, in attuazione dell’art. 120, comma 2, t.u.b., subordina la pratica dell’anatocismo. In tal senso, non appare concludente il parallelismo operato dalla stessa banca con altri elementi, quali l’ISC (indicatore sintetico di costo) o TAEG (tasso effettivo globale): l’ISC o TAEG è un dato che definisce il costo complessivo dell’operazione di finanziamento e che non rientra tra i tassi, prezzi ed altre condizioni, la cui mancata indicazione nella forma scritta è sanzionata con la nullità ex art. 117 t.u.b. (per tutte Cass. 14 febbraio 2023, n. 4597 del 14/02/2023); il tasso annuo effettivo risultante dalla capitalizzazione degli interessi invece rappresenta, sia per gli interessi a debito del cliente che per quelli a credito, un elemento di cui è necessaria l’indicazione, pena la non attuabilità dell’anatocismo.

(…)

la Corte di appello avrebbe omesso di pronunciare sull’eccepita indeterminatezza e indeterminabilità della commissione di massimo scoperto <<senza specificare se la percentuale della stessa dovesse applicarsi sulla punta di massimo scoperto trimestrale, sulla media dell’utilizzo, sulla parte di fido non utilizzata>>. Il motivo merita accoglimento.”

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Tribunale di Latina, 26 maggio 2023, n. 1214, Est. Serino

Tribunale di Latina, 26 maggio 2023, n. 1214, Est. Serino

Conto corrente – c/c attivo – prescrizione rimesse – prova affidamento – anatocismo post 2014 – usura

“(…) quanto alla prova dell’esistenza di un fido, la giurisprudenza di legittimità e di merito hanno ritenuto che il contratto di apertura di credito non richiede la forma scritta e può risultare anche da fatti concludenti (Cass. n. 85/2003; Cass. n. 3842/1996; Cass. n. 2752/1995). L’esistenza di una apertura di credito può, quindi, essere dimostrata non soltanto tramite la prova documentale della pattuizione in oggetto, ma anche tramite prove indirette.

(…)

Sul punto va condiviso l’orientamento dell’immediata applicabilità dell’art. 120 T.U.B. a far data dal 01.01.2014. L’art. 120 T.U.B. con cui veniva vietato l’addebito di interessi anatocistici passivi costituisce, infatti, disposizione immediatamente applicabile a decorrere dall’1.1.14.”

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Corte di Appello di Napoli, 10 maggio 2023, Pres. Fusillo, Rel. Elefante

Corte di Appello di Napoli, 10 maggio 2023, Pres. Fusillo, Rel. Elefante

Conto corrente – domanda di ripetizione vs domanda di rideterminazione – serie completa estratti conto – mancata produzione contratto – anatocismo

“Tuttavia ritiene la Corte che nei casi in cui venga proposta, relativamente ad un c.c. ancora attivo, una domanda di ripetizione dell’indebito, per versamenti in c.c. illegittimamente appostati negativamente dalla Banca, in virtù di condizioni contrattuali illegittime, possa ritenersi insita, in una tale domanda, altresì una domanda di rideterminazione del saldo di c.c., sicché il giudice nel pronunciare la condanna della Banca alla rideterminazione del saldo non incorra nel vizio di ultra petizione.

(…)

Nel caso di produzione documentale incompleta, dunque oltre che colmare i periodi mancanti con le scritture di raccordo, è possibile effettuare il calcolo per i singoli periodi in cui vi sia continuità documentale, partendo sempre dal saldo effettivo iniziale di ciascun periodo ed effettuando all’esito la somma algebrica dei singoli saldi parziali.

3.4. Quanto alla censura relativa alla validità dell’applicazione della capitalizzazione trimestrale in quanto il contratto era stato stipulato successivamente alla delibera CICR 2000 essa è priva di fondamento, in quanto la mancata produzione del contratto da parte della Banca non consente di accertare l’effettiva pattuizione scritta della clausola di capitalizzazione con la condizione di pari reciprocità.”

Testo integrale

Tribunale di Isernia, 18 maggio 2023, Est. Zarone

Tribunale di Isernia, 18 maggio 2023, Est. Zarone

Conto corrente – anatocismo – cms – spese – mancata pattuizione – condanna banca

“Nel caso in esame, l’istituto bancario ha applicato sia interessi passivi ultra­legali senza alcuna pattuizione scritta in palese violazione dell’art. 1284 c. c. e sia la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi per tutta la durata del rapporto in violazione dell’art. 1283 c. c., addebitando la commissione di massimo scoperto. Onere della convenuta era quello di dimostrare la sussistenza di eventuali pattuizioni, ma ciò non è avvenuto, in quanto la banca non ha fornito alcun elemento probatorio a sostegno delle proprie argomentazioni.”

Testo integrale

Tribunale di Pordenone, 3 maggio 2023, n. 306, Est. Costa

Tribunale di Pordenone, 3 maggio 2023, n. 306, Est. Costa

Conto corrente – saldo rettificato – fido di fatto – anatocismo – interessi ultralegali – spese non pattuite

“(…) l’onere della prova, da parte del cliente, dell’esistenza di un rapporto di apertura di credito è, nel peculiare caso di specie, a forma libera, il signor (…) ha fornito la dimostrazione di un tanto, poiché il Ctu ha potuto utilmente ricavare dagli scalari dimessi in atti la presenza di elementi tipicamente sintomatici di un affidamento bancario

(…)

Secondariamente deve essere eliminata, oltre alla capitalizzazione degli interessi passivi maturata dall’origine del rapporto sino al 30 giugno 2000, anche quella successiva.

(…)

Dunque, la previsione dell’anatocismo trimestrale, prima illegittimo e non dovuto, comporta un peggioramento delle condizioni economiche del cliente, con la necessità, allora, di una specifica approvazione dello stesso cliente. Quanto all’onere probatorio, avendo il correntista contestato la legittimità dell’applicazione dell’anatocismo, la convenuta aveva l’onere (non assolto) di allegare e dimostrare l’esistenza di valida pattuizione contrattuale.”

Testo integrale

Corte d’Appello di Venezia, 3 gennaio 2023, n. 14, Pres. Taglialatela, Rel. Bressan

Corte d’Appello di Venezia, 3 gennaio 2023, n. 14, Pres. Taglialatela, Rel. Bressan

Conto corrente – fido di fatto – prescrizione rimesse – conti accessori

“Deve al riguardo ritenersi, in senso contrario, che la prova del fido debba essere fornita soltanto tramite il documento costitutivo, ossia il contratto di apertura di credito, e non anche con prove indirette, ossia quegli indizi utili a dare comunque contezza dell’esistenza e dell’entità dell’affidamento. L’irrilevanza del c.d. “fido di fatto” è stata, d’altra parte, affermata più volte dalla Corte di Cassazione,

(…)

D’altra parte, il modo con cui sono strutturati i conti accessori comporta strutturalmente la neutralizzazione dell’effetto anatocistico. Invero, la circostanza che gli interessi maturati per effetto delle singole operazioni intervenute sul conto accessorio vengano addebitati sul conto ordinario, concorrendo a formarne il relativo saldo debitore, esclude che essi possano conservare la propria natura di interessi ai fini dell’applicazione del divieto ex art. 1283 c.c. al conto accessorio.”

Testo integrale

Tribunale di Napoli, 7 novembre 2022, n. 9836, Est. Frallicciardi

Tribunale di Napoli, 7 novembre 2022, n. 9836, Est. Frallicciardi

Conto corrente – pattuizione interessi – capitalizzazione interessi – eccezione prescrizione – inammissibile

“Quanto all’immediata applicabilità della norma in adesione a diverse pronunce di merito ( cfr. Tribunale di Milano, ordinanze del 3 aprile e del 25 maggio 2015 ) deve sostenersi l’immediata applicabilità dell’art. 120, comma 2, TUB sul presupposto che nessuna specificazione tecnica di carattere secondario avrebbe potuto limitare la portata o disciplinare diversamente la decorrenza del divieto, dovendosi altrimenti ammettere la deroga di una norma primaria (in tutto o in parte o anche solo temporaneamente) da parte di una disposizione secondaria ad essa sotto ordinata.

(…)

Deve osservarsi, infatti, che, in tema di indebito bancario, l’istituto di credito non ha diritto a quelle annotazioni in conto corrente prive di un valido titolo le quali, addebitate sul conto corrente, vanno stornate ai fini della rideterminazione del reale saldo, a nulla rilevando che le stesse ricadano nel periodo ‘coperto’ da prescrizione.
Ciò in quanto la rettifica del saldo di conto corrente non è soggetta a limiti temporali ed, in particolare, al termine di prescrizione decennale, che invece interessa la ripetizione delle rimesse solutorie, nella specie, tuttavia, non proposta.”

Testo integrale

Tribunale di Bari, 20 gennaio 2023, Est. Marseglia, Quesito CTU

Tribunale di Bari, 20 gennaio 2023, Est. Marseglia, Quesito CTU

Conto corrente – capitalizzazione interessi attivi – TAN = TAE

“1. accerti se, quanto agli interessi attivi, vi sia coincidenza tra il TAN ed il TAE, ove per coincidenza debba intendersi un incremento del tasso talmente esiguo da ritenersi di fatto inesistente (secondo i criteri indicati dall’ordinanza n. 4321/2022 Corte Cass.);
2. in caso di risposta positiva al predetto quesito, provveda il CTU alla determinazione dell’esatto ammontare dei rapporti di dare – avere tra le parti, eliminando la capitalizzazione degli interessi per tutta la durata del rapporto, per entrambe le ipotesi di ricalcolo già effettuate.”

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Tribunale di Vicenza, 21 novembre 2022, n. 1987, Est Biondo

Tribunale di Vicenza, 21 novembre 2022, n. 1987, Est Biondo

Conto corrente – individuazione rimesse solutorie – utilizzo saldo rettificato

“A questo punto occorre soffermarsi sul problema della metodologia da seguire per la rilevazione delle rimesse solutorie o ripristinatorie nel periodo coperto da prescrizione come sopra indicato, in ragione dell’eccezione in tal senso tempestivamente sollevata da (…) infatti, l’indagine tecnico- contabile ha dato esiti diversi sull’ammontare del saldo del c/c, avendo il ctu, in adempimento dell’incarico ricevuto, adottato due metodi differenti, ovvero quello del “saldo banca” che considera il saldo contabile rilevabile dagli estratti conto e quello del “saldo rettificato” che considera il saldo ricalcolato elidendo gli addebiti illegittimi. Ad avviso del Tribunale tra due opzioni deve ritenersi corretta quella che opera la verifica delle rimesse solutorie incidenti sull’eccezione di prescrizione sulla base del “saldo rettificato” a seguito dell’eliminazione degli addebiti illegittimamente operati dall’Istituto di credito.”

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Tribunale di Napoli, II Sez. Civile, sentenza del 30 settembre 2022

Tribunale di Napoli, II Sez. Civile, sentenza del 30 settembre 2022

Conto corrente – domanda di accertamento – rideterminazione saldo – contratto monofirma – nullità clausole anatocistiche – uso normativo – accettazione scritta del cliente – condizione peggiorativa – clausola di reciprocità – divieto di anatocismo non può ritenersi sussistente tra il 2014 e il 2016 – eccezione di prescrizione può sollevarsi in caso di azione di accertamento negativo – irrilevanza c.d. fido di fatto – natura rimesse

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Corte d’Appello di Roma, 26 luglio 2022, n. 5162, Pres. Capizzi, Est. Papoff

Corte d’Appello di Roma, 26 luglio 2022, n. 5162, Pres. Capizzi, Est. Papoff

Conto corrente – conto aperto – legittimazione attiva fideiussione – ordine esibizione ex art. 210 c.p.c.- mancanza contratto affidamento – assenza pattuizione anatocismo

“(…) l’accertamento della nullità delle pattuizioni contrattuali è ammissibile senza preclusioni e, come affermato sempre dalla Cassazione, sussiste il relativo interesse anche nel caso di conto corrente ancora aperto.”

“(…) trattandosi di accertamento di nullità contrattuali, la legittimazione attiva sussiste in capo a chiunque vi abbia interesse e non può negarsi che tale interesse sussista in capo ai soci e ai fideiussori per quanto sopra illustrato.”

“La richiesta di ordine di esibizione della documentazione relativa al conto corrente avrebbe potuto essere accolta nel primo grado giudizio, stante la mancata consegna spontanea da parte della banca che non ha specificamente contestato di avere ricevuto la relativa richiesta ai sensi dell’art. 119 T.U.B., la cui missiva, corredata di ricevuta di spedizione postale, è peraltro stata prodotta in atti.”

“Quanto alla capitalizzazione degli interessi il C.T.U. ha tenuto conto, conformemente alle indicazioni contenute nel quesito, del recente orientamento della Corte di Cassazione, che si ritiene condivisibile, secondo cui il passaggio da un regime di totale assenza di capitalizzazione ad un regime di reciproca capitalizzazione trimestrale degli interessi attivi e passivi comporta un peggioramento delle condizioni contrattuali per il cliente, richiedendo pertanto una sua specifica approvazione che nel caso in esame è mancata (…)”.

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Tribunale di Torino, 2 maggio 2022, Est. La Manna (ordinanza)

Tribunale di Torino, 2 maggio 2022, Est. La Manna (ordinanza)

Conto corrente – illegittima segnalazione in Centrale Rischi – cancellazione nominativo – periculum in mora in re ipsa

“a seguito di una segnalazione illegittima, il periculum in mora è in re ipsa, di talché si potrebbe anche non provarlo specificamente, atteso che una ingiusta segnalazione produce di per sé un danno al soggetto segnalato, consistente nell’impossibilità di accesso al credito, ed i suoi effetti risultano addirittura permanenti, dovendosi ritenere fatto notorio che una tale segnalazione si riflette in termini latamente negativi sul merito creditizio imprenditoriale, determinando una sorta di reazione negativa a catena del ceto bancario, sì che l’iniziativa di un istituto di credito non può passare inosservata agli altri che, da quel momento in avanti, sono indotti a ritenere che un ulteriore affidamento e la mancata richiesta di rientro determini un rischio neppure giustificabile rispetto ai vertici aziendali

(…)

Alla luce delle considerazioni di cui sopra deve, pertanto, ritenersi fondata la domanda proposta e deve essere ordinato alla convenuta di procurare la cancellazione della segnalazione della ricorrente a sofferenza presso la centrale rischi.”

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Tribunale di Torino, 10 maggio 2022, n. 2012, Est. La Manna

Tribunale di Torino, 10 maggio 2022, n. 2012, Est. La Manna

Conto corrente – pattuizione anatocismo post 2000 – saldo banca – saldo rettificato – rimesse solutorie conto anticipi

“In base a tale tesi qui condivisa per aversi anatocismo dopo l’1/7/2000 è, pertanto, necessaria una modifica contrattuale approvata per iscritto dal correntista.”

(…)

“In conclusione, quindi, deve essere confermato l’orientamento già espresso da questo giudice per cui il saldo di riferimento ai fini della verifica della prescrizione deve essere considerato il saldo banca.

Ciò premesso si evidenzia la correttezza della valutazione operata dal CTU secondo cui per i conti anticipi le rimesse devono essere considerate interamente come solutorie, in quanto il termine di prescrizione decorre dalla data del pagamento senza che possa avere rilevanza la data di chiusura del conto atteso che per il tramite dell’incasso dal terzo o per il tramite delle disponibilità di c/c, si verifica la chiusura della singola operazione creditizia e un pagamento in senso tecnico del debito a differenza di quanto avviene nella nomale operatività del fido per cassa per cui la natura solutoria della rimessa è coerente con i principi espressi dalle SU sopra citate.”

(…)

“In assenza di prova circa l’ammontare del fido accordato, pertanto, le rimesse devono essere considerate come solutorie.”

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Tribunale di Milano, 8 giugno 2022, Quesiti CTU

Tribunale di Milano, 8 giugno 2022, Quesiti CTU

Conto corrente – rideterminazione del saldo – usura – ius variandi – saldo rettificato

Il Tribunale di Milano ammette la CTU contabile su diversi conti correnti richiedendo in particolare l’applicazione del tasso sostitutivo bot, in difetto di valida pattuizione scritta, l’eliminazione della capitalizzazione degli interessi per tutto il periodo analizzato, la verifica dell’usura ad ogni esercizio dello ius variandi e la qualifica delle rimesse solutorie/ripristinatorie anche sulla base del saldo rettificato.

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Tribunale di Brindisi, 19 aprile 2022, Est. Marzo

Tribunale di Brindisi, 19 aprile 2022, Est. Marzo

Conto corrente – delibera CICR 9 febbraio 2000 – capitalizzazione interessi creditori – tasso nominale ed effettivo coincidenti

“La previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della delib. CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della capitalizzazione infrannuale dell’interesse creditore, che è richiesta dall’art. 3 della delibera, e non soddisfa, inoltre, la condizione posta dall’art. 6 della delibera stessa, secondo cui, nei casi in cui è prevista una tale capitalizzazione infrannuale, deve essere indicato il valore del tasso rapportato su base annua, tenendo conto degli effetti della capitalizzazione”

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Tribunale di Napoli, 4 Giugno 2019

Conto corrente – Anatocismo e dunque della capitalizzazione composta operata sugli interessi debitori, sulla CMS e sulle spese e per l’effetto condannare la banca alla restituzione, in favore dell’istante-  Azzeramento delle valute – Ricostruzione tasso legale degli interessi attivi e passivi

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Tribunale di Napoli, 4 Giugno 2019

Conto corrente – Anatocismo e dunque della capitalizzazione composta operata sugli interessi debitori, sulla CMS e sulle spese e per l’effetto condannare la banca alla restituzione, in favore dell’istante-  Azzeramento delle valute – Ricostruzione tasso legale degli interessi attivi e passivi

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Tribunale di Crotone, 10 Marzo 2019

Conto corrente – Ricalcoli CTU –   Inefficacia addebiti per interessi, cms e spese non pattuite – Nullità della predetta clausola per contrasto con il divieto di anatocismo stabilito dall’art. 1283 c.c. – Usura sopravvenuta

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Tribunale di Padova, 09 Aprile 2019

Prescrizione quinquennale – Infondatezza – Prescrizione decennale – Conto in attivo – Ripristino integrale della provvista – Inesistenza rimesse solutorie – Anatocismo – Mancata pattuizione e sottoscrizione della clausola di reciprocità degli interessi – Illegittimità Spese – Illegittima applicazione Usura – Formula matematico-finanziaria post 2009 – Irrilevanza Istruzioni di Banca d’Italia – Rilevanza della mera pattuizione – Conto corrente – Tasso superiore alla soglia usura per effetto dello ius variandi – Usura ab origine – Applicazione dell’art. 1815 secondo comma c.c. – Non debenza di tutte le somme pagate – Tramissione atti alla Procura della Repubblica

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Tribunale di Pavia, 28 Gennaio 2019

Conto Corrente – Rimesse solutorie – Diritto alla ripetizione – Eccezione di prescrizione ultradecennale – Anatocismo – Interessi creditori e debitori –  Commissione di massimo scoperto – Remunerazione immediata disponibilità di fondi – Tasso soglia d’usura – Commissione Massimo scoperto media – Interessi Moratori – TEGM maggiorato di 2,1%

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Tribunale di Padova, 09 Novembre 2018

Contratti bancari – Conto corrente – Sensibile differenza tra tasso creditore e tasso debitore – Anatocismo – Esclusione – Usura sopravvenuta – Irrilevanza – Necessità di valutazione delle variazioni contrattuali – Sussiste

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Corte d’Appello di Ancona, 29 Agosto 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione relativa alla mancata contestazione degli estratti conto periodici – Illegittimità tout court interessi anatocisti ed illegittimità interessi ultralegali non concretamente determinati – Non si devono computare le commissioni di massimo scoperto in mancanza di espressa pattuizione – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Cassazione Civile, Sez. I, 09 Luglio 2018

Rapporto di apertura di credito in conto corrente – Ripetizione somme non dovute per interessi eccessivi e illegittima capitalizzazione anatocistica – Natura ripristinatoria delle rimesse – Eccezione di prescrizione e prova dei fatti che ne costituiscono il fondamento

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Tribunale di Chieti, 21 Giugno 2018

Conto corrente bancario – Azione di ripetizione indebito – Rideterminazione saldo – Onere della prova  – Natura solutoria e ripristinatoria delle rimesse – Necessarietà della forma scritta ad substantiam – Natura di affidamento del castelletto di sconto – Esclusione

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Tribunale di Latina, 19 Giugno 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità degli interessi anatocistici – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente addebitate e liberazione dei fideiussori

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Corte d’Appello di Brescia, 27 Marzo 2018

Contratti bancari – Conto corrente di corrispondenza – Domande di nullità ex artt. 1418-1419 c.c. e di ripetizione d’indebito ex art. 2033 c.c. – Onere di produzione a carico del correntista ex art. 2697 c.c. – Rilevabilità d’ufficio della nullità contrattuale ex art. 117, 3° c. D. Lgs. n. 385/93 – Usura (art. 644 c.p. e L. n. 108/96) – Onere della prova a carico del correntista – Verifica – Formula di cui alle Istruzioni della Banca d’Italia per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura

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Tribunale di Massa, 21 Dicembre 2017

Apertura di credito in c/c – Anatocismo – Necessità della approvazione scritta specifica – Usura bancaria – No onere di allegazione dei D.M. recanti le soglie d’usura – Formula di calcolo del TEG – Ordinaria formula del tasso d’interesse – Prescrizione – Prova dell’esistenza del fido – Fido per facta concludentia

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Tribunale di Pavia, 07 Febbraio 2018

Contratti bancari – Apertura di credito in conto corrente – Anatocismo bancario nei contratti “uso piazza” anteriori alla delibera CICR 9.2.2000 – Illegittimità – Ricalcolo degli interessi senza operare alcuna capitalizzazione – Prova della pubblicazione dell’adeguamento alla delibera CICR 9.2.2000 in G.U. e comunicazione al correntista – Necessità – Prova della pattuizione di nuova regolamentazione degli interessi – Necessità – Modifica dell’azione di accertamento negativo in azione di condanna a seguito di chiusura del rapporto di c/c in corso di causa – Validità contratto mono-firma

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Corte d’Appello di L’Aquila, 08 Gennaio 2018

Apertura di credito – Conto corrente – Ripetizione degli addebiti illegittimi – Prescrizione dell’azione – Natura solutoria delle rimesse – Onere a carico della parte che solleva l’eccezione – Art. 2697 c.c – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca – Mancanza di indicazione dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità degli interessi anatocistici e degli interessi ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – 1284 c.c.

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Corte di Appello di L’Aquila, 17 Gennaio 2018

Contratti Bancari – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali non pattuiti correttamente – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Tribunale di Taranto, 25 Settembre 2017

Contratti bancari – Conto corrente – Azione di adempimento promossa dalla banca – Prova del credito (saldo del conto corrente) – Necessità della produzione degli estratti conto relativi all’intera durata del rapporto – Affermazione – Regola del cd. “saldo zero” per il periodo non documentato – Esclusione

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Cassazione Civile, Sez. VI, 26 Luglio 2017

Contratti bancari – Interessi anatocistici – Azione di ripetizione di indebito promossa dal cliente – Prescrizione ordinaria decennale – Decorrenza – Differente a seconda della natura delle rimesse – Valutazione della natura delle rimesse: spetta al giudice – Onere di allegazione specifica da parte della banca – Esclusione

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Tribunale di Macerata, 26 Settembre 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio a condizioni indeterminate – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Rimessione della causa in istruttoria per espletamento di nuova C.T.U. contabile con i relativi quesiti

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Tribunale di Catania, 17 Febbraio 2017

Conto corrente di corrispondenza – Commissioni di massimo scoperto – Conto Anticipi – Operazione creditizia giuridicamente autonoma – Anatocismo – Inconfigurabilità tecnico-giuridica dell’anatocismo – Giroconto delle competenze

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Corte d’Appello di L’Aquila, 28 Giugno 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo ed applicazione del criterio del c.d. saldo a zero – Illegittimità interessi anatocistici e degli interessi ultralegali con “rinvio alla media del mese corrente del Ribor” – Indeterminatezza – Non si devono computare le C.M.S. in mancanza di espressa e corretta pattuizione – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Tribunale di Ferrara, 08 Giugno 2017

Conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi ultralegali (usi piazza), cms, interessi anatocistici, spese ed oneri non validamente pattuiti. Calcolo degli interessi al tasso sostitutivo ex art 117 T.U.B. – Tasso Bot – Condanna della Banca alla restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Tribunale Civile di Spoleto, 20 Giugno 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi anatocistici – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente addebitate.

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Tribunale di Padova, 10 Maggio 2017

Contratti bancari – Usura – Criteri di verifica del superamento della soglia di usura – Rilevanza della Commissione di massimo scoperto – Sussiste – Contratti bancari – Interessi – Tasso di interesse attivo molto inferiore al tasso passivo – Illegittimità della capitalizzazione – Esclusione

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Cassazione Civile, Sez. VI, 25 maggio 2017

Contratti bancari – Rapporto di conto corrente – Opposizione a decreto ingiuntivo – Approvazione tacita dell’estratto conto- Estensione alla validità ed efficacia dei rapporti obbligatori sottostanti- Non sussiste  – Onere della prova a carico della banca – Obbligo di produzione integrale degli estratti conto da parte della banca- Sussiste – Onere di conservazione delle scritture contabili oltre dieci anni

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Tribunale di Ascoli Piceno, 16 maggio 2017

Conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi ultralegali, commissioni di massimo scoperto, interessi anatocistici, valute, spese ed oneri non validamente pattuiti – Calcolo degli interessi sostitutivi ex art. 117 TUB al tasso Bot massimo o minimo rispettivamente su operazioni attive o passive del correntista – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Appello di Milano, 04 Maggio 2017

Contratto di conto corrente – Anatocismo – Clausola capitalizzazione paritetica – Sottoscrizione apposita clausola –  Eccezione prescrizione – Rimesse solutorie ripristinatorie – Onere della banca provare le rimesse solutorie

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Tribunale di Perugia, 27 Aprile 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità degli interessi anatocistici e degli interessi ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente addebitate

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Tribunale di Roma, 13 Aprile 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Mancanza del contratto – Onere probatorio – Interessi ultralegali e competenze bancarie – Conseguenze – Revirement giurisprudenziale – Principio della retroattività della ricognizione correttiva della Suprema Corte – Effetti – Indebito oggettivo – Rivalutazione monetaria – Esistenze – Azione di accertamento – Inversione della posizione debitoria in creditoria – Obbligo di cancellazione del nominativo del cliente dalla Centrale Rischi

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Tribunale di Teramo, 22 marzo 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali, C.M.S, valute e spese di tenuta con rinvio al c.d. “uso piazza” – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Rimessione della causa in istruttoria per espletamento di nuova C.T.U. contabile con relativi quesiti

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Appello di Ancona, 22 Febbraio 2017

Conto corrente bancario con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali non pattuiti – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Tribunale di Parma, 26 Gennaio 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione relativa alla mancata contestazione degli estratti conto periodici – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – Computare delle C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Tribunale Torino, 30 novembre 2016

Condanna della banca ex art. 96 c.p.c.
Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Eccezione di prescrizione – Anatocismo – Legittimità della CMS – Mancata produzione Decreti Ministeriali – Lite temeraria
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Tribunale Pavia, 08 settembre 2016

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Eccezione prescrizione inammissibile –  Rimesse solutorie e ripristinatorie – Anatocismo senza approvazione scritta – Commissioni di Massimo Scoperto
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Appello L’Aquila, 02 agosto 2016

Interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al c.d. ‘uso piazza’ e C.M.S. su valute.
Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione relativa alla mancata contestazione degli estratti conto periodici – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – C.M.S. su valute – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo ed applicazione del criterio del c.d. saldo a zero – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca
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Tribunale Treviso, 30 giugno 2016

Usura in conto corrente bancario – inclusione delle c.m.s. nel computo del T.E.G.

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Inclusione delle c.m.s. nel computo del T.E.G. – Inammissibilità eccezione di prescrizione – Usurarietà addebiti in conto corrente – Nullità delle commissioni di massimo scoperto – Illegittimità dell’anatocismo per contrarietà all’art.1283 c.c.

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Cassazione civile, sez. I 07 giugno 2016, n. 11638

Mutuo fondiario, natura di ‘contratto di finanziamento garantito da ipoteca’ e assoggettabilità alla disciplina del TUB

Mutuo fondiario – Natura di ‘contratto di finanziamento garantito da ipoteca’ – Assoggettabilità alla disciplina di cui al TUB

Mutuo fondiario – Disciplina dell’anatocismo ex art. 1283 c.c. – Applicabilità

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Tribunale Ascoli Piceno 10 giugno 2016

Conto corrente con apertura di credito, eccezione di prescrizione decennale e indicazione dei pagamenti con funzione solutoria

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Rimessione della causa in istruttoria per espletamento di nuova C.T.U. contabile con relativi quesiti

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Tribunale Roma 02 maggio 2016

Conto corrente bancario, pagamenti indebiti, prescrizione e onere della prova

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali ed altri oneri non correttamente pattuiti – Applicazione del tasso sostituivo ex art. 117 T.U.B. senza alcun tipo di capitalizzazione – Il pagamento da parte dell’ex correntista di interessi ultralegali ed anatocistici non può costituire adempimento di un’obbligazione naturale ex art, 2034 c.c. – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Tribunale Teramo 28 aprile 2016

Conto corrente bancario, conseguenze della mancata indicazione del T.A.N. (Tasso Nominale Annuo) e del T.A.E. (Tasso Annuo Effettivo), del costo complessivo del finanziamento

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali ed altri oneri non concretamente pattuiti – Nel contratto di conto corrente bancario deve esserci l’indicazione del T.A.N. (Tasso Nominale Annuo) e del T.A.E. (Tasso Annuo Effettivo) e del costo complessivo del finanziamento – In caso contrario dovrà essere applicato il tasso sostituivo ex art. 117 T.U.B. senza alcun tipo di capitalizzazione – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

Testo integrale

Appello Ancona 31 marzo 2016

Anatocismo e prescrizione dell’azione

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Illegittimità della capitalizzazione trimestrale degli interessi – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca

Testo integrale

Tribunale Benevento 10 febbraio 2016

Domanda di accertamento del saldo rielaborato epurando le poste illegittime contabilizzate e condanna della banca ad eseguire la relativa annotazione

Anatocismo – Mero accertamento del saldo di c/c – Specifica richiesta di annotazione in conto – Condanna ad annotare il nuovo saldo

Testo Integrale

Tribunale Bologna 7 dicembre 2015

Art. 120 t.u.b.: divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

Testo integrale

Tribunale Parma 30 luglio 2015

Divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

Testo integrale

Tribunale Milano 13 luglio 2015

Divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

Testo integrale

Tribunale Parma 26 giugno 2015

Art. 120 t.u.b.: divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

 

Testo integrale

Tribunale Torino 16 giugno 2015

Divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

Rigetto dell’istanza cautelare ma non esclusione della validità del divieto di anatocismo dal 1 gennaio 2014

Testo integrale

ABF 08 ottobre 2015

Art. 120 t.u.b.: divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

 

Testo integrale

Tribunale Bologna 09 dicembre 2015

Anatocismo: il nuovo art. 120 T.U.B. non si applica in attesa dell’adozione della delibera CICR

Anatocismo – Nuovo art. 120 T.U.B. – Necessità delibera CICR di attuazione – Divieto non operativo in mancanza delle modalità e dei criteri per la produzione di interessi – Applicazione uniforme – Regole precise per tutti

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Tribunale Ascoli Piceno 05 novembre 2015

Prescrizione: distinzione tra atti di pagamento ed atti ripristinatori della provvista e onere della prova

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al cd. “uso piazza” – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

Testo integrale

Tribunale Roma 20 ottobre 2015

Divieto di anatocismo: efficacia dal 1° gennaio 2014 anche per il Tribunale di Roma

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali – Settore bancario

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione CICR poteri

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

Testo integrale

Tribunale Ascoli Piceno 29 settembre 2015

Contratto di conto corrente con apertura di credito, azione di ripetizione ed eccezione di prescrizione decennale

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali ed altri oneri non concretamente pattuiti

Testo integrale

Tribunale Ascoli Piceno 11 agosto 2015

Prescrizione, distinzione tra atti di pagamento ed atti ripristinatori della provvista e onere della prova

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al cd. “uso piazza” – Nel calcolo del TEG ai fini della rilevazione del tasso soglia d’usura si deve computare sempre la c.m.s. – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Tribunale Milano 08 agosto 2015

Divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014: conferma anche dalla sezione feriale del Tribunale di Milano in sede di reclamo

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

Testo integrale

Tribunale Urbino 04 agosto 2015

Conto corrente con apertura di credito, rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale e illegittimità degli interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al cd. ‘uso piazza’

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al cd. “uso piazza” – Illegittimità delle c.m.s. – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

Testo integrale

Tribunale Roma 29 luglio 2015

Anatocismo post giugno 2000 e obbligazioni del fideiussore

Contratti bancari – Conto corrente – Aperto prima del 1999 – Anatocismo successivo al giugno 2000 – Ammissibilità – Condizioni

Fideiussione – Obbligazioni del fideiussore – Interessi dovuti dal debitore principale – Ammissibilità

Testo integrale

Tribunale Milano 29 luglio 2015

Art. 120 t.u.b.: divieto di anatocismo dal 1° gennaio 2014

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

 

Testo integrale

Tribunale Milano 29 luglio 2015

Il Tribunale di Milano conferma il divieto di anatocismo

Associazioni consumatori – Interessi collettivi – Pratiche commerciali scorrette – Giurisdizione ordinaria

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela

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Tribunale Catania 17 luglio 2015

Anatocismo, prescrizione e onere di allegazione della banca

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al cd. “uso piazza” – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

Testo integrale

Appello Lecce 15 luglio 2015

La nullità della clausola di capitalizzazione degli interessi comporta l’onere per la banca di provare l’entità del proprio credito indipendentemente dall’obbligo di conservare le scritture contabili oltre un certo tempo

Conto corrente – Interessi anatocistici – Mancata produzione di tutti gli estratti conto – Onere della prova del credito – Saldo zero

Testo integrale

Tribunale Biella 07 luglio 2015

Nuova conferma del divieto di anatocismo bancario. Compatibilità con il diritto comunitario e tutela d’urgenza

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Clausola vessatoria – Reciprocità

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela – Tempo trascorso tra l’illecito e l’avvio dell’azione cautelare – Irrilevanza – Tempo compreso tra la tutela cautelare e la tutela ordinaria – Rilevanza

Associazioni dei consumatori – Misure ripristinatorie – Azioni cautelari – Ammissibilità

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Tribunale Cuneo 29 giugno 2015

Anatocismo, azioni inibitorie collettive e compatibilità con il diritto comunitario

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali (cod. cons. artt. 2, 137, 130, 140; t.u.b. art. 120)

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio (art. 120 t.u.b)

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr (art. 120 t.u.b)

Divieto di anatocismo – Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000 – Inefficacia (art. 120 t.u.b; Deliberazione Cicr 9 febbraio 2000)

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi (art. 120 t.u.b., art. 267 TFUE)

Divieto di anatocismo – Costituzionalità – Principio di uguaglianza (art. 120 t.u.b., art. 3 -24 Cost)

Azioni inibitorie collettive – Giusti motivi d’urgenza – Effettività della tutela – Tempo trascorso tra l’illecito e l’avvio dell’azione cautelare – Irrilevanza – Tempo compreso tra la tutela cautelare e la tutela ordinaria – Rilevanza (art. 140 cod. cons.)

 

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Tribunale Imperia 12 giugno 2015

Anatocismo bancario e tasso di interesse: se il tasso di interesse creditorio è meramente simbolico la clausola anatocistica è nulla e il credito deve essere ricalcolato senza la capitalizzazione degli interessi

Anatocismo bancario e tasso di interesse creditorio – Tasso di interesse meramente simbolico – Nullità della clausola anatocistica – Ricalcolo del credito senza capitalizzazione degli interessi

Testo integrale

Tribunale Milano 01 luglio 2015

Azione collettiva in tema di divieto di anatocismo, efficacia della delibera Cicr, compatibilità con il diritto comunitario e azioni inibitorie collettive

Associazioni consumatori – Legittimazione ad agire – Inibitoria – Interessi collettivi – Correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali (cod. cons. artt. 2, 137, 130, 140; t.u.b. art. 120)

Divieto di anatocismo – Capitalizzazione – Conteggio (art. 120 t.u.b)

Divieto di anatocismo – Efficacia – Deliberazione Cicr (art. 120 t.u.b)

Divieto di anatocismo – Compatibilità diritto comunitario – Diritto di stabilimento – Libera prestazione dei servizi (art. 120 t.u.b., art. 267 TFUE)

Azioni inibitorie collettive – Esigenze cautelari – Misure idonee a ridurre o eliminare gli effetti dannosi dell’illecito (art. 140 cod. cons.)

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Tribunale Pavia 04 maggio 2015

Ordinanza ex art.702 ter e ripetizione di interessi anatocistici

Conto corrente – Interessi anatocistici – Specifica pattuizione per iscritto – Assenza clausola contrattuale – Nullità – Ricalcolo

Conto corrente – Commissione massimo scoperto – Specifica pattuizione per iscritto – Indeterminatezza clausola contrattuale – Nullità – Ricalcolo

Conto corrente – Spese di tenuta e chiusura del conto – Specifica pattuizione per iscritto – Indeterminatezza della clausola contrattuale – Nullità – Ricalcolo

Conto corrente – Decorrenza valuta – Specifica pattuizione per iscritto – Ricostruzione

 

Testo integrale

Tribunale Milano 03 aprile 2015

La modifica dell’art. 120 TUB introdotta dalla legge n. 147/2013 (c.d. legge di stabilità 2014) ha posto il divieto di anatocismo nei rapporti bancari

Conto corrente – Interessi – Anatocismo – Art. 120 T.U.B. – Clausole anatocistiche applicate dall’1/1/2014 – Illegittimità – Ripetizione dell’indebito

Testo integrale

Tribunale Milano 03 aprile 2015

Anatocismo bancario vietato dall’1 gennaio 2014

Anatocismo bancario – Art. 120 tub come modificato dalla l. 147 del 2013 – Sopravvenuto divieto – Sussiste

Associazioni di consumatori – Legittimazione attiva – Diritto alla correttezza nei rapporti contrattuali – Lesione in ragione di clausole nulle – Sussiste

Testo integrale

Tribunale Milano 25 marzo 2015

L’art. 120 TUB, come modificato dalla legge n. 147/2013, esclude l’anatocismo dai rapporti bancari senza alcuna forma di subordinazione logica o temporale del dato normativo al successivo intervento regolamentare del C.I.C.R.

Conto corrente – Interessi – Anatocismo – Art. 120 T.U.B. – Clausole anatocistiche applicate dall’1/1/2014 – Illegittimità – Ripetizione dell’indebito

Testo integrale

 

Tribunale Monza 17 marzo 2015

Consulenza tecnica preventiva in tema di interessi usurari, anatocismo, commissioni e spese indebite

Provvedimenti di istruzione preventiva – Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite – Quesito in materia di interessi usurari, anatocismo, commissioni e spese indebite – Determinazione e rettifica saldo di conto corrente ancora in essere – Ammissibile

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Tribunale Torino 18 novembre 2014

Ripetizione di indebiti pagamenti anatocistici, prescrizione in presenza di castelletto di sconto non assimilabile all’apertura di credito

Conto corrente – Indebiti pagamenti anatocistici – Azione di ripetizione del cliente – Eccezione di prescrizione della banca – Carattere solutorio dei pagamenti – Onere della prova a carico della banca – Formulazione eccezione

Conto corrente – Indebiti pagamenti anatocistici – Azione di ripetizione del cliente – Eccezione di prescrizione della banca – Carattere solutorio dei pagamenti – Onere della prova a carico della banca – Anticipo

Conto corrente – Indebiti pagamenti anatocistici – Azione di ripetizione del cliente – Eccezione di prescrizione della banca – Carattere solutorio dei pagamenti – Onere della prova a carico della banca – Anticipazione su fatture

Conto corrente – Indebiti pagamenti anatocistici – Azione di ripetizione del cliente – Eccezione di prescrizione della banca – Carattere solutorio dei pagamenti – Onere della prova a carico della banca – Castelletto di sconto

 

 Testo Integrale

Tribunale Ancona 18 novembre 2014

Mancata produzione in giudizio degli estratti conto e applicazione della regola del saldo zero

Conto corrente – Saldo zero – Valuta – Interessi – Anatocismo – Vicinanza della prova

Conto corrente – Interessi – Clausola «uso piazza» – Nullità – Ripetizione

Conto corrente – Delibera CICR 9 febbraio 2002 – Adeguamento clausole anatocistiche – Specifica approvazione per iscritto

Conto corrente – Saldo zero – Valuta data di regolamento – Indeterminatezza

Testo Integrale

Tribunale Alessandria 07 novembre 2014

Anatocismo, indebiti pagamenti e onere a carico della banca di provare la natura solutoria

Conto corrente – Indebiti pagamenti anatocistici – Azione di ripetizione del cliente – Eccezione di prescrizione della banca – Carattere solutorio dei pagamenti – Onere della prova a carico della banca

Testo integrale

Tribunale Mantova 11 marzo 2014

Mutuo fondiario con piano di ammortamento alla francese e anatocismo

Opposizione a precetto – Titolo esecutivo stragiudiziale costituito da contratto di mutuo fondiario con piano di ammortamento “alla francese” – Nullità delle clausole contrattuali che stabiliscono le modalità di restituzione del finanziamento secondo un piano di ammortamento “alla francese” per contrasto con l’art. 1283 cc che vieta l’anatocismo – Insussistenza

Opposizione a precetto – Titolo esecutivo stragiudiziale costituito da contratto di mutuo fondiario con piano di ammortamento “alla francese” – Assoluta indeterminatezza del tasso ultralegale da applicare con conseguente violazione del disposto dell’art. 1284, c. 3 cc e necessità di ricalcolare il credito con applicazione del tasso legale – Insussistenza

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Cassazione civile, sez. V, tributaria 08 marzo 2006, n. 4935

Anatocismo, domanda giudiziale e processo tributario

Impugnazioni Civili – Cassazione (Ricorso per) – Giurisdizioni speciali (Impugnabilità) – Commissioni Tributarie – Sentenze delle Commissioni tributarie regionali rese con riferimento a rapporti litigiosi pendenti al 31 dicembre 2000 – Ricorso per Cassazione – Riforma dell’amministrazione finanziaria ai sensi del D.Lgs. n. 300 del 1999, con istituzione delle Agenzie fiscali – Proposizione del ricorso, a decorrere dall’1 gennaio 2001 – Dal o nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ammissibilità – Fondamento – Conseguenze – Notifica della sentenza di Appello ai fini del computo del termine breve – Dal o nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Necessità

Anatocismo – Domanda giudiziale – Giudizio tributario – Applicazione delle regole di diritto comune – Ammissibilità della domanda anatocistica nel giudizio tributario – Formulazione della domanda per la prima volta in appello – Deroga al divieto di domande nuove in appello – Inammissibilità

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Tribunale Mantova 28 giugno 2002

Anatocismo e allegazione ex art. 50 T.U. legge bancaria

Ricorso per ingiunzione – Allegazione estratto conto ex art. 50 t.u.l.b. – Necessità – Anatocismo – Termine per la costituzione del convenuto artt. 645, 163 III co. e 166 c.p.c.

Procedimento monitorio – Opposizione – Prova del credito azionato – Computo degli interessi – Allegazione estratto conto ex art. 50 T.U.L.B.

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Tribunale Mantova 16 luglio 2002

Anatocismo e capitalizzazione trimestrale

Interessi – Capitalizzazione trimestrale – Uso negoziale – Anatocismo art. 1283 c.c. – Divieto

Procedimento monitorio – Capitalizzazione trimestrale degli interessi basata su uso negoziale – Anatocismo – Nullità

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Tribunale Mantova 16 gennaio 2004

Anatocismo trimestrale, illegittimità – Applicazione dei criteri sostitutivi della L. 154/1992

Contestazione da parte del fideiussore del tasso ultralegale – Ammissibilità – Approvazione tacita dell’estratto conto – Irrilevanza

Nullità del contratto di apertura di credito concluso mediante invio alla banca della relativa richiesta – Invio delle comunicazioni ex art. 119 t.u.l.b. – Previsione nel contratto di conto corrente di eventuali aperture di credito – Insussistenza della nullità

Anatocismo trimestrale – Illegittimità – Modalità di applicazione dei criteri sostitutivi di cui alla legge 154/1992

Capitalizzazione trimestrale degli interessi basata su uso negoziale – Nullità – Inserzione automatica di clausole con diversa periodicità – Mancata pattuizione – Inammissibilità

Commissione di massimo scoperto – Mancata pattuizione – Inapplicabilità

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Tribunale Mantova 15 settembre 2004

Anatocismo: tutela dei consumatori e inibitoria alle banche

Azione collettiva dei consumatori – Inibitoria del rifiuto alla restituzione di interessi anatocistici – Fondatezza – Ordine di ricalcalo degli interessi e di storno delle somme indebitamente trattenute – Legittimazione attiva dell’associazione dei consumatori ed utenti – Insussistenza – Pubblicazione dell’estratto della sentenza sui quotidiani – Ammissibilità

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Tribunale Palermo 20 febbraio 2008

Inibitoria ex art. 140 codice consumo e anatocismo

Azione inibitoria ex art. 140 codice del consumo – Associazioni dei consumatori – Ambito di applicazione e contenuto – Cessazione della condotta lesiva – Obbligo di astensione da comportamenti antigiuridici – Clausola di capitalizzazione degli interessi – Ricalcalo della esposizione debitoria previa depurazione della capitalizzazione trimestrale

Testo integrale

Tribunale Benevento 18 febbraio 2008

Capitalizzazione equitativa, CMS e prescrizione

Conto corrente bancario – Nullità di clausole relative al computo degli interessi – Ricostruzione dei saldi – Applicazione della capitalizzazione cd. equitativa semestrale o annuale – Esclusione

Conto corrente bancario – Commissione di massimo scoperto calcolata come percentuale sul saldo debitore – Natura interesse anatocistico – Nullità

Conto corrente bancario – Nullità di clausole di addebito di interessi – Azione di restituzione – Prescrizione decennale – Decorrenza dalla chiusura del conto

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Tribunale Palermo 24 febbraio 2006

Anatocismo, ricalcolo del saldo e inibitoria alla banca

Associazione dei consumatori – Anatocismo – Inibitoria al rifiuto del ricalcolo del saldo basato su clausola anatocistica – Rifiuto della banca di consegnare la documentazione al cliente – Illegittimità

Testo integrale

Tribunale Pescara 18 novembre 2005

Anatocismo, saldo iniziale e prova

Apertura di credito in conto corrente – Anatocismo – Determinazione del saldo iniziale – Omessa produzione del contratto – Omessa prova dell’invio degli estratti conto – Riconduzione a zero del saldo iniziale – Determinazione del TEG – Modalità

Testo integrale

Tribunale Pescara 07 aprile 2005

Anatocismo e natura del debito per interessi

Contratto di conto corrente bancario – Interessi anatocistici trimestrali pattuiti in violazione dell’art. 1283 c.c. – Nullità – Sussistenza – Conseguenze della nullità – Capitalizzazione ex lege degli interessi con periodicità ultrasemestrale pur in mancanza delle condizioni di cui all’art. 1283 c.c. – Esclusione – Capitalizzazione semplice degli interessi – Sussistenza – Fondamento – Natura speciale ed inderogabile dell’art. 1283 c.c. – Natura peculiare del debito per interessi rispetto alle comuni obbligazioni pecuniarie

Testo integrale

Tribunale Mantova 21 gennaio 2005

Anatocismo, nullità e prescrizione dell’azione

Fusione per incorporazione di azienda bancaria – Cessione di ramo di azienda – Successione a titolo universale ed a titolo particolare nel diritto controverso – Intervento in giudizio della cessionaria

Azione di nullità delle clausole che determinano il tasso di interesse e la capitalizzazione trimestrale – Prescrizione – Insussistenza

Azione di ripetizione degli interessi indebitamente versati – Prescrizione decennale – Decorrenza

Testo integrale

Tribunale Pescara 07 giugno 2005

Scoperto di conto, onere della prova, anatocismo e riconduzione a zero del saldo

Opposizione a decreto ingiuntivo emesso in favore della Banca per scoperto di conto corrente – Contestazione del correntista relativa alla nullità dell’anatocismo trimestrale passivo concordato nel contratto e addebitato dalla Banca – Onere della Banca di provare l’entità del credito ingiunto attraverso la produzione degli estratti conto relativi all’intero rapporto bancario oggetto di contestazione – Sussistenza – Omessa produzione degli estratti conto relativi ai primi anni del rapporto – Conseguenze – Impossibilità di giustificazione contabile e di depurazione dall’anatocismo illegittimo del saldo di cui al primo estratto conto prodotto – Sussistenza – Riconduzione del predetto saldo a “zero” – Legittimità – Acquisizione da parte del CTU della documentazione non prodotta dalla Banca nei termini di cui all’art. 184 c.p.c. – Esclusione

Contratto di mutuo bancario – Pattuizione di interessi moratori ultralegali sull’intera rata di mutuo comprensiva di capitale e di interessi corrispettivi – Clausola anatocistica pattuita in violazione dell’art. 1283 c.c – Nullità – Sussistenza – Fondamento – Natura speciale ed inderogabile dell’art. 1283 c.c. – Natura peculiare del debito per interessi rispetto alle comuni obbligazioni pecuniarie – Conseguenze della nullità – Produzione di interessi di mora sulla sola quota capitale della rata di mutuo scaduta

Testo integrale

Tribunale Monza 12 dicembre 2005

Anatocismo, criterio sostitutivo e violazione dell’art. 3 Cost.

Determinazione del saggio di interesse mediante generico rinvio alle condizioni usualmente praticate dagli istituti di credito – Determinazione discrezionale del tasso – Sussistenza

Capitalizzazione trimestrale degli interessi – Imposizione delle clausole da parte degli istituti bancari – Difetto di spontaneità nella formazione degli usi

Anatocismo trimestrale – Vuoto normativo conseguente alla dichiarazione di nullità – Criterio sostitutivo – Equità quale bilanciamento degli opposti interessi – Capitalizzazione annuale

Ripetizione degli interessi pagati in misura ultra legale – Decorrenza dall’addebito – Esercizio dell’azione in costanza di rapporto

Pagamento di interessi al tasso ultra legale – Adempimento di una obbligazione naturale – Esclusione

Commissione di massimo scoperto – Superamento del tasso soglia – Nullità

Testo integrale

Tribunale Lecce 10 marzo 2006

Anatocismo e quesito al ctu

Anatocismo – Quesito al CTU – Commissione di massimo scoperto – Esistenza di contratto di fido con relativo tasso debitore – Criterio sostitutivo ante e post L. n. 154/1992

Testo integrale

Tribunale Lecce 10 marzo 2006

Anatocismo e tasso sostitutivo

Conto corrente bancario – Anatocismo – Nullità della clausola – Ripetizione delle somme – Prescrizione – Decorrenza – Tasso uso piazza – Invalidità – Tasso sostitutivo – Individuazione – Capitalizzazione annuale – Legittimità

Testo integrale

Tribunale Bergamo 28 maggio 2006

Anatocismo e nullità del petitum

Anatocismo – Omessa quantificazione del petitum – Nullità della domanda – Insussistenza

Capitalizzazione trimestrale – Uso negoziale – Nullità – Mancata contestazione dell’estratto conto – Irrilevanza

Ripetizione dell’indebito – Prescrizione – Decorrenza dalla chiusura del rapporto – Criterio sostitutivo – Capitalizzazione annuale – Regole di imputazione del pagamento – Irrilevanza

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Tribunale Benevento 13 febbraio 2007

Anatocismo, ricostruzione del saldo e quesito al C.T.U.

Anatocismo – Nullità delle clausole di capitalizzazione degli interessi non approvate dal cliente – Ricostruzione del saldo in sede di C.T.U. – Applicazione della capitalizzazione annuale – Commissione di massimo scoperto – Comunicazione al cliente delle variazioni sfavorevoli del tasso – Necessità

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Appello Brescia 23 maggio 2007

Nullità dell’anatocismo e tasso sostitutivo

Norme bancarie uniformi – Regolamento della valuta in relazione agli addebiti ed agli accrediti di interessi – Nullità – Sussistenza

Conto corrente bancario – Addebito al correntista di interessi ultralegali – Adempimento di obbligazione naturale – Esclusione

Conto corrente bancario – Determinazione del saggio di interesse con riferimento agli usi di piazza – Nullità – Tasso sostitutivo – Determinazione – Criteri

Conto corrente bancario – Tasso sostitutivo – Tasso nominale minimo dei BOT annuali emessi ogni chiusura trimestrale del conto

Anatocismo trimestrale – Nullità della clausola – Riconoscimento di interessi anatocistici con cadenze temporali diverse – Esclusione

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Corte d’appello Brescia 13 febbraio 2008

Anatocismo e prescrizione dell’azione di ripetizione

Conto corrente bancario – Nullità di clausole – Azione di ripetizione – Prescrizione – Decorrenza – Chiusura del conto

Rapporti bancari – Computo della valuta – Norme bancarie uniformi – Rinvio a documenti di formazione successiva ed unilaterale – Nullità

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Tribunale Brescia 22 aprile 2008

Anatocismo, prescrizione del rapporto e commissione massimo scoperto

Anatocismo trimestrale – Nullità della clausola degli interessi “uso piazza” – Mancata contestazione degli estratti conto – Decorrenza del termine di prescrizione del rapporto di conto corrente – Commissione di massimo scoperto e decorrenza della valuta

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Tribunale Mantova 12 luglio 2008

Anatocismo, delibera CICR e conto costantemente passivo, decorrenza della prescrizione da ogni singolo addebito

Interessi – Determinazione del tasso mediante rinvio agli usi di piazza – Nullità – Applicazione del tasso sostitutivo – Rapporto di durata – Media dei tassi di riferimento dei BOT degli ultimi dodici mesi calcolata con riferimento ad ogni singola operazione

Interessi – Nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale – Applicazione di capitalizzazione sostitutiva – Esclusione

Interessi – Capitalizzazione trimestrale – Criterio paritetico di cui alla delibera CICR 9 febbraio 2000 – Conto con andamento costantemente passivo – Peggioramento delle condizioni – Sussistenza – Pattuizione scritta – Necessità

Diritto del cliente alla restituzione delle somme indebitamente addebitate in conto corrente – Prescrizione – Decorrenza da ogni singolo addebito in conto

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Tribunale Treviso 10 giugno 2013

Entrata in vigore della delibera CICR 9 febbraio 2000 e necessità di specifica pattuizione sulle nuove modalità di capitalizzazione
Contratti bancari – Conto corrente – Anatocismo – Contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della delibera CICR 9 febbraio 2000 – Necessità di una nuova pattuizione della clausola di capitalizzazione degli interessi – Sufficienza della comunicazione e della pubblicità – Esclusione

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Tribunale Roma 23 gennaio 2014

Osservanza delle prescrizioni della delibera CICR del 9 febbraio 2000 e onere della prova. Commissione di massimo scoperto, usura e istruzioni della Banca d’Italia

Contratti bancari – Anatocismo – Rispetto delle condizioni previste dalla delibera CICR 9 febbraio 2000 – Necessità – Onere della prova – Per intero a carico della banca

Usura – Commissione di massimo scoperto – Rilevanza – Diversa determinazione della Banca d’Italia (per il periodo anteriore al gennaio 2010) – Irrilevanza

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Tribunale Reggio Emilia 23 aprile 2014

Anatocismo, commissione di massimo scoperto, illegittimità degli interessi per il periodo anteriore al luglio 2000

Capitalizzazione anatocistica trimestrale degli interessi passivi – Illegittimità per il periodo anteriore al luglio 2000 – Illegittimità per il periodo successivo ove non ci sia eguale previsione di capitalizzazione attiva – Sanzione dell’assenza di capitalizzazione e non già di capitalizzazione annuale

Commissione massimo scoperto – Validità solo se determinatezza o determinabilità dell’onere aggiuntivo imposto – Necessità di previsione di tasso, criteri di calcolo e periodicità – Sussiste

Prescrizione del diritto alla ripetizione delle somme versate per anatocismo – Termine ordinario decennale ex art. 2946 c.c. – Decorrenza dalla chiusura del conto per rimesse ripristinatorie o dalla singola annotazione per rimesse solutorie

Rapporto dare/avere a seguito di invalidità della pattuizione anatocistica – Mancata disponibilità di tutti gli estratti conto relativi al rapporto in contestazione – Onere della prova – Ricostruzione muovendo dal saldo zero nel caso la banca agisca per il pagamento ed il primo estratto conto disponibile sia a debito per il cliente – Ricostruzione sulla base delle risultanze degli estratti conto nel caso il correntista agisca in ripetizione

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Cassazione civile, sez. VI 03 settembre 2013, n. 20172

Divieto di capitalizzazione degli interessi, affidamento incolpevole della banca ed esclusione dell’overruling

Anatocismo – Contratto di conto corrente bancario stipulato anteriormente al 22 aprile 2000 – Nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici – Necessità di calcolo degli interessi a debito senza alcuna capitalizzazione – Tutela dell’affidamento della banca per “overruling” – Esclusione – Fondamento

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Trib Viterbo 01.10.2014

Ripetizione di somme indebitamente versate in conto corrente bancario, prescrizione e illegittimità dell’articolo 2, comma 61, dl 29 dicembre 2010, n. 225 Corte Costituzionale 05 aprile 2012, n. 78

Conto corrente bancario – Ripetizione di somme indebitamente versate – Prescrizione – Decorrenza – Art. 2, comma 61 prima parte, decreto legge n. 225/2010, conv. dalla legge n. 10/2011 – Incostituzionalità.

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