Corte d’Appello di Brescia, Sezione I civile, 18 settembre 2026, n. 832 – Pres. Giuseppe Magnoli, Est. Annamaria Laneri

Finanziamento – cessione del quinto – usura – costi assicurativi – TEG – prescrizione – ripetizione dell’indebito

📌 Pag. 11 – Prescrizione e ultima rata

“il pagamento rateale è, quindi, solo una modalità di adempimento che lascia impregiudicata la unitarietà della obbligazione restitutoria; soltanto con il pagamento dell’ultima rata, infatti, può ritenersi adempiuta la prestazione restitutoria e, quindi, è da tale momento che comincia a decorrere il termine di prescrizione dell’azione di ripetizione di quanto corrisposto in forza di contratto nullo, ivi inclusi interessi e spese.”

📌 Pag. 16 – Polizza e credito: richiamo a Cass. n. 8806/2017

“La sussistenza del collegamento può essere dimostrata con qualunque mezzo di prova ed è presunta nel caso di contestualità tra la spesa di assicurazione e l’erogazione del mutuo”

📌 Pag. 25 – Estensione della restituzione

“In definitiva, va restituito tutto ciò che ha contribuito a determinare il superamento del tasso soglia, escluse imposte e tasse.”

🔍 Principio affermato

La Corte fa decorrere la prescrizione decennale della ripetizione dall’ultima rata, valorizzando l’unitarietà dell’obbligazione restitutoria. I costi assicurativi collegati al credito concorrono al TEG: il collegamento può essere provato con ogni mezzo ed è presunto in caso di contestualità. Accertata l’usura, la restituzione comprende le componenti che hanno determinato il superamento della soglia, escluse imposte e tasse. Respinto l’appello del finanziatore e accolto quello incidentale del cliente, vengono riconosciuti ulteriori € 4.046,27 rispetto a quanto già attribuito in primo grado.

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